Nella città di Oirartnoc, V. Lamarque

Taccuino fantastico Parole chiave: racconto fantastico - mamme, bambini, ordine e disordine Nella città di Oirartnoc Vivian Lamarque, Mettete subito in disordine! Storielle al contrario, Einaudi Ragazzi A Oirartnoc le mamme non sopportavano l’ordine. Con i capelli ritti in testa, gridavano ai loro figli: – Basta! Basta! Basta! Sono stufa di questo ordine! Guai a voi se prima di andare a letto non mettete tutto fuori posto. CAPIIITOOO? Intesiii? Altrimenti domani niente gita. Allora i bambini della città al contrario si precipitavano a mettere tutto in disordine: automobiline sotto il cuscino, cuscino nel trenino, trenino sotto il pigiama, pigiama tra i peluche, peluche con in bocca puzzle, puzzle nelle scarpe, scarpe nella cartella, cartella nell’astuccio, astuccio sotto la cesta, cesta in testa al nano, nano nella felpa, felpa tra le merende, merende nel vasino del fratellino, fratellino con in testa il secchiello del lego... – Oh, finalmente! – approvava la mamma. – Ma questo disordine deve durare, intesi? Impariamo insieme Lavoro cooperativo Che cosa significa la parola OIRARTNOC? Provate a leggerla al contrario! Gioco Dividetevi in due gruppi, scrivete delle parole sul quaderno e leggetele al contrario all’altro gruppo. Vince la squadra che indovina più parole.

Taccuino fantastico  Parole chiave: racconto fantastico - mamme, bambini, ordine e disordine

Nella città di Oirartnoc

Vivian Lamarque, Mettete subito in disordine! Storielle al contrario, Einaudi Ragazzi

A Oirartnoc le mamme non sopportavano l’ordine. Con i capelli ritti in testa, gridavano ai loro figli:

– Basta! Basta! Basta! Sono stufa di questo ordine! Guai a voi se prima di andare a letto non mettete tutto fuori posto. CAPIIITOOO? Intesiii? Altrimenti domani niente gita.

Allora i bambini della città al contrario si precipitavano a mettere tutto in disordine: automobiline sotto il cuscino, cuscino nel trenino, trenino sotto il pigiama, pigiama tra i peluche, peluche con in bocca puzzle, puzzle nelle scarpe, scarpe nella cartella, cartella nell’astuccio, astuccio sotto la cesta, cesta in testa al nano, nano nella felpa, felpa tra le merende, merende nel vasino del fratellino, fratellino con in testa il secchiello del lego...

– Oh, finalmente! – approvava la mamma. – Ma questo disordine deve durare, intesi?