Odio i piselli!, S. Fraccaro, C. Donello, A. Martin

Storie di ogni giorno Parole chiave: racconto realistico - bambini, genitori, alimentazione Odio i piselli! Adatt. da S. Fraccaro, C. Donello, A. Martin, Il Mangiastorie, Erickson A Teo non piacevano i piselli, gli facevano schifo, proprio una cosa da vomitare. E la mamma non capiva questo voltastomaco che aveva Teo ogni volta che cucinava i piselli. Teo escogitava tutte le strategie possibili per non mangiarli: li nascondeva sotto la tovaglia, li metteva nel piatto del suo fratellino o li distribuiva, in parti eque, al gatto e al cane che erano sempre pronti ad acciuffare qualsiasi cosa cadesse sotto il tavolo. Un giorno, quando se li trovò di nuovo nel piatto, Teo gridò: – Odio i piselli! La mamma voleva capire e gli chiese il perché. Teo rispose che i piselli assomigliavano tanto alle uova di bruco. Alla mamma venne da ridere, ma tolse i piselli dal piatto di Teo. Il giorno dopo gli chiese di accompagnarla al mercato a fare la spesa. Teo ci andò volentieri: gli piaceva guardare quei grandi banchi pieni di frutti e verdure colorate e profumate, anche se alcune non sapeva nemmeno cosa fossero. Tra queste, vide delle cose lunghe e verdi e chiese alla mamma cosa fossero. Lei sorridendo disse: – Piselli. Teo non era convinto e volle domandare anche al signor Armando, l’ortolano, che rispose nella stessa identica maniera della mamma. Che stupore per Teo quando Armando sbucciò davanti ai suoi occhi un baccello, dal quale uscirono tante piccole palline verdi, e gli raccontò che i piselli sono pietre preziose per il nostro corpo. Alla sera la mamma preparò un arrosto con i piselli. Teo ne chiese un po’ e li mise in bocca timoroso, ma subito sentì un sapore dolce proprio buono e così ne chiese ancora. Altro che uova di bruco! Scopro le parole In parti eque significa: in parti giuste. in parti grandi. in parti esagerate. Comprendo Metti in ordine i fatti narrati in questa storia. Scrivi i numeri da 1 a 4. Poi racconta la storia con le tue parole. Teo odia i piselli! A Teo ora i piselli piacciono. Teo e la mamma vanno al mercato. Teo dà i piselli al gatto e al cane.

Storie di ogni giorno  Parole chiave: racconto realistico - bambini, genitori, alimentazione

Odio i piselli!

Adatt. da S. Fraccaro, C. Donello, A. Martin, Il Mangiastorie, Erickson

A Teo non piacevano i piselli, gli facevano schifo, proprio una cosa da vomitare. E la mamma non capiva questo voltastomaco che aveva Teo ogni volta che cucinava i piselli.

Teo escogitava tutte le strategie possibili per non mangiarli: li nascondeva sotto la tovaglia, li metteva nel piatto del suo fratellino o li distribuiva, in parti eque, al gatto e al cane che erano sempre pronti ad acciuffare qualsiasi cosa cadesse sotto il tavolo.

Un giorno, quando se li trovò di nuovo nel piatto, Teo gridò:

– Odio i piselli!

La mamma voleva capire e gli chiese il perché. Teo rispose che i piselli assomigliavano tanto alle uova di bruco. Alla mamma venne da ridere, ma tolse i piselli dal piatto di Teo.

Il giorno dopo gli chiese di accompagnarla al mercato a fare la spesa.

Teo ci andò volentieri: gli piaceva guardare quei grandi banchi pieni di frutti e verdure colorate e profumate, anche se alcune non sapeva nemmeno cosa fossero. Tra queste, vide delle cose lunghe e verdi e chiese alla mamma cosa fossero. Lei sorridendo disse:

– Piselli.

Teo non era convinto e volle domandare anche al signor Armando, l’ortolano, che rispose nella stessa identica maniera della mamma.

Che stupore per Teo quando Armando sbucciò davanti ai suoi occhi un baccello, dal quale uscirono tante piccole palline verdi, e gli raccontò che i piselli sono pietre preziose per il nostro corpo.

Alla sera la mamma preparò un arrosto con i piselli. Teo ne chiese un po’ e li mise in bocca timoroso, ma subito sentì un sapore dolce proprio buono e così ne chiese ancora. Altro che uova di bruco!

Comprendo

 Metti in ordine i fatti narrati in questa storia. Scrivi i numeri da 1 a 4. Poi racconta la storia con le tue parole.

  Teo odia i piselli!

  A Teo ora i piselli piacciono.

  Teo e la mamma vanno al mercato.

  Teo dà i piselli al gatto e al cane.