Una di famiglia, A. Petrosino

Storie di ogni giorno Parole chiave: racconto realistico - famiglia, cura degli animali Una di famiglia Adatt. da Angelo Petrosino, Un amico Internet per Valentina, Piemme Junior Valentina è una bambina battagliera e convince papà e mamma a tenere a casa per sempre una gatta randagia. Suo fratello Luca vuole che la gatta sia anche sua. Ci sono riuscita. Alice, la mia gatta randagia, è diventata definitivamente una di famiglia. Ho dovuto battagliare un po’ con papà, ma alla fine l’ho spuntata. – Valentina, una gatta non è un giocattolo. – Lo so, papà. – Valentina, una gatta richiede impegno e cure. – Lo so, papà. – Valentina, una gatta graffia le porte e i mobili. – Lo so, papà. – Valentina, una gatta... – Una gatta è una gatta, papà. – Basta, bisogna che decida anche tua madre. Ma mia madre, che pure è un po’ allergica al pelo del gatto, ha detto: – Se Valentina ci tiene tanto ad averla... A quel punto Luca è insorto dicendo: – La gatta è anche mia. – Ma certo, Alice è di tutti e due – ho detto a Luca. – Chi ha deciso che si chiamerà Alice? – Tu hai un altro nome da proporre? – Ci devo pensare. – Intanto che ci pensi, le lasciamo Alice come nome provvisorio. Randagia significa senza padrone e sempre in giro. È insorto significa si è ribellato. Racconto Ti è mai capitato di desiderare tanto un animale? Quale? Sei riuscito a convincere i tuoi familiari come ha fatto Valentina? Racconta che cosa hai detto o che cosa diresti per convincerli.

Storie di ogni giorno  Parole chiave: racconto realistico - famiglia, cura degli animali

Una di famiglia

Adatt. da Angelo Petrosino, Un amico Internet per Valentina, Piemme Junior

Valentina è una bambina battagliera e convince papà e mamma a tenere a casa per sempre una gatta randagia. Suo fratello Luca vuole che la gatta sia anche sua.

Ci sono riuscita.

Alice, la mia gatta randagia, è diventata definitivamente una di famiglia. Ho dovuto battagliare un po’ con papà, ma alla fine l’ho spuntata.

– Valentina, una gatta non è un giocattolo.

– Lo so, papà.

– Valentina, una gatta richiede impegno e cure.

– Lo so, papà.

– Valentina, una gatta graffia le porte e i mobili.

– Lo so, papà.

– Valentina, una gatta...

– Una gatta è una gatta, papà.

– Basta, bisogna che decida anche tua madre.

Ma mia madre, che pure è un po’ allergica al pelo del gatto, ha detto:

– Se Valentina ci tiene tanto ad averla...

A quel punto Luca è insorto dicendo:

– La gatta è anche mia.

– Ma certo, Alice è di tutti e due – ho detto a Luca.

– Chi ha deciso che si chiamerà Alice?

– Tu hai un altro nome da proporre?

– Ci devo pensare.

– Intanto che ci pensi, le lasciamo Alice come nome provvisorio.