Saltafrontiera, L. Tumiati

Crescere insieme Parole chiave: racconto autobiografico - bambini di tutto il mondo, integrazione, modi di dire Cittadinanza Saltafrontiera Lucia Tumiati, Saltafrontiera, Giunti Junior Sai che cosa vuol dire la parola saltafrontiera? No? Ci credo, l’ho inventata io. C’è dentro il salto e c’è dentro la frontiera. Col salto si possono fare tante cose: puoi saltare i fossi, gli scalini, le pagine noiose… se non vuoi la solita minestrina. Si può saltare la frutta o “il primo”, se sei a dieta. Si salta in avanti o si salta indietro. Si può saltare di palo in frasca. Si può saltare al collo, o saltare agli occhi, e ti può anche saltare in mente… Se vuoi continuo… Puoi saltare con l’asta o a piè pari. E saltare tante altre cose. Prova a pensarci. Ci sono poi le frontiere. Ogni popolo ne ha una, due, tre. E ci sono guardie, reticolati, radar, perché nessuno passi il confine senza permesso. Oggi un poco le cose stanno cambiando. Ma mica tanto. Ancora si ammazzano per spostare il confine di qualche metro. Io, che ho dovuto seguire la mia famiglia (il babbo ha un lavoro per cui deve viaggiare molto) di frontiere ne ho passate tante. Guardie, passaporti, vaccinazioni. Ti senti un intruso, alla frontiera, e sei guardato con sospetto. Ma dall’aereo, se guardi giù, vedi che non ci sono frontiere e il mondo, tutto unito, è bellissimo. Poi conosci i bambini, e ti senti a casa, ovunque tu sia, solo che tu lo voglia. E allora ho inventato saltafrontiera, perché saltare è un gioco allegro, sano. Saltare le frontiere vuol dire vivere meglio, coi popoli vicini e quelli lontani. Vuol dire saltare sui pregiudizi, sulle divisioni e sentirsi amico dei cinesi come dei messicani, dei neri, dei verdi, dei rossi, dei blu… Il mondo è grande, bellissimo, appunto. E non ti basterà la vita per conoscerlo tutto. Ma saltando le frontiere si fa prima. Scopro le parole Intruso significa: straniero. non bene accetto. “Saltare” è una parola con tante sfumature di significato diverse. Riscrivi le parole in rosso accanto al significato adatto: “Superare con un balzo”: saltare “Tralasciare, evitare”: saltare Spiega il significato delle espressioni in verde. Parlane in classe con l’insegnante e i compagni. Ci penso Il mondo che vorrei Pensi sia vero che, tra bambini, è facile sentirsi a casa propria dovunque? Parlane in classe con i compagni.

Crescere insieme  Parole chiave: racconto autobiografico - bambini di tutto il mondo, integrazione, modi di dire

Cittadinanza

Saltafrontiera

Lucia Tumiati, Saltafrontiera, Giunti Junior

Sai che cosa vuol dire la parola saltafrontiera? No? Ci credo, l’ho inventata io.

C’è dentro il salto e c’è dentro la frontiera.

Col salto si possono fare tante cose: puoi saltare i fossi, gli scalini, le pagine noiose… se non vuoi la solita minestrina.

Si può saltare la frutta o “il primo”, se sei a dieta.

Si salta in avanti o si salta indietro.

Si può saltare di palo in frasca.

Si può saltare al collo, o saltare agli occhi, e ti può anche saltare in mente

Se vuoi continuo… Puoi saltare con l’asta o a piè pari.

E saltare tante altre cose. Prova a pensarci.

Ci sono poi le frontiere. Ogni popolo ne ha una, due, tre. E ci sono guardie, reticolati, radar, perché nessuno passi il confine senza permesso.

Oggi un poco le cose stanno cambiando. Ma mica tanto. Ancora si ammazzano per spostare il confine di qualche metro.

Io, che ho dovuto seguire la mia famiglia (il babbo ha un lavoro per cui deve viaggiare molto) di frontiere ne ho passate tante. Guardie, passaporti, vaccinazioni. Ti senti un intruso, alla frontiera, e sei guardato con sospetto.

Ma dall’aereo, se guardi giù, vedi che non ci sono frontiere e il mondo, tutto unito, è bellissimo. Poi conosci i bambini, e ti senti a casa, ovunque tu sia, solo che tu lo voglia.

E allora ho inventato saltafrontiera, perché saltare è un gioco allegro, sano. Saltare le frontiere vuol dire vivere meglio, coi popoli vicini e quelli lontani. Vuol dire saltare sui pregiudizi, sulle divisioni e sentirsi amico dei cinesi come dei messicani, dei neri, dei verdi, dei rossi, dei blu…

Il mondo è grande, bellissimo, appunto. E non ti basterà la vita per conoscerlo tutto. Ma saltando le frontiere si fa prima.