A caccia di fantasmi, B. Pumhösel, A. Sarfatti

Sfide e avventure Parole chiave: racconto realistico - scuola, biblioteca, fantasmi A caccia di fantasmi Barbara Pumhösel, Anna Sarfatti, Strilli e pipistrelli, EDT Dritan non sta più nella pelle da quando sa che dormiremo in biblioteca. Aspetteremo mezzanotte e leggeremo libri di fantasmi. Abbiamo cambiato di posto in classe una settimana fa, e questo mese lui sta accanto a me. – Mattia, ma tu credi che ne vedremo uno? – mi chiede spesso. Naturalmente si riferisce ai fantasmi. – Bisogna prepararsi bene, perché è un’occasione unica. Possiamo anche dormire in altri posti, e forse vedremo altri fantasmi, ma il fantasma della nostra scuola lo possiamo vedere soltanto qui. Ci hanno chiesto solo ora se lo vogliamo fare, perché c’erano molti problemi da risolvere, anche se la nostra bibliotecaria ci sta pensando dall’anno scorso. Ci sono regole che dicono che in una stanza in cui si studia non si dovrebbe dormire, e nemmeno mangiare. E nella mensa non si dovrebbe studiare, o dormire, o fare teatro o altro. Noi invece, per una notte, in biblioteca vogliamo fare tutto: leggere, raccontare – e va bene – ma anche mangiare e dormire e aspettare l’ora dei fantasmi e i fantasmi in carne e ossa! Le maestre e la bibliotecaria hanno chiesto i permessi al Comune, e anche alla preside e ai genitori. Avevano stabilito che il progetto sarebbe andato avanti solo se tutti i nostri genitori fossero stati d’accordo. Ora non ci sono più ostacoli. L’appuntamento di mezzanotte è confermato. Comprendo Vero (V) o falso (F)? Segna con X. Nella scuola di questo racconto: è sempre permesso mangiare dove si studia. V F per una volta è permesso dormire in biblioteca. V F si può fare teatro nella stanza della mensa. V F solo la bibliotecaria e le maestre sono al corrente di ciò che fanno i bambini. V F Faccio e creo Costruisci un festone di fantasmi. Ti servono: un cartoncino bianco e uno nero; una matita; forbici; un pennarello nero e uno bianco; un filo; nastro adesivo. 1 Disegna il contorno della tua mano su un cartoncino bianco e su uno nero. Ritaglia le due forme: avrai le sagome di due fantasmini.2 Disegna occhi e bocca sul fantasma bianco col pennarello nero; fai lo stesso sul fantasma nero, con il pennarello bianco. 3 Fissa i fantasmi col nastro adesivo a un filo.

Sfide e avventure  Parole chiave: racconto realistico - scuola, biblioteca, fantasmi

A caccia di fantasmi

Barbara Pumhösel, Anna Sarfatti, Strilli e pipistrelli, EDT

Dritan non sta più nella pelle da quando sa che dormiremo in biblioteca. Aspetteremo mezzanotte e leggeremo libri di fantasmi.

Abbiamo cambiato di posto in classe una settimana fa, e questo mese lui sta accanto a me.

– Mattia, ma tu credi che ne vedremo uno? – mi chiede spesso. Naturalmente si riferisce ai fantasmi.

– Bisogna prepararsi bene, perché è un’occasione unica. Possiamo anche dormire in altri posti, e forse vedremo altri fantasmi, ma il fantasma della nostra scuola lo possiamo vedere soltanto qui.

Ci hanno chiesto solo ora se lo vogliamo fare, perché c’erano molti problemi da risolvere, anche se la nostra bibliotecaria ci sta pensando dall’anno scorso.

Ci sono regole che dicono che in una stanza in cui si studia non si dovrebbe dormire, e nemmeno mangiare. E nella mensa non si dovrebbe studiare, o dormire, o fare teatro o altro.

Noi invece, per una notte, in biblioteca vogliamo fare tutto: leggere, raccontare – e va bene – ma anche mangiare e dormire e aspettare l’ora dei fantasmi e i fantasmi in carne e ossa!

Le maestre e la bibliotecaria hanno chiesto i permessi al Comune, e anche alla preside e ai genitori. Avevano stabilito che il progetto sarebbe andato avanti solo se tutti i nostri genitori fossero stati d’accordo.

Ora non ci sono più ostacoli. L’appuntamento di mezzanotte è confermato.

Faccio e creo

 Costruisci un festone di fantasmi. Ti servono: un cartoncino bianco e uno nero; una matita; forbici; un pennarello nero e uno bianco; un filo; nastro adesivo.

1 Disegna il contorno della tua mano su un cartoncino bianco e su uno nero. Ritaglia le due forme: avrai le sagome di due fantasmini.

2 Disegna occhi e bocca sul fantasma bianco col pennarello nero; fai lo stesso sul fantasma nero, con il pennarello bianco.

3 Fissa i fantasmi col nastro adesivo a un filo.