Durante la ricreazione, G. Quarzo

Il racconto realistico Parole chiave: racconto in terza persona - scuola, bambini e adulti, curiosità Durante la ricreazione Guido Quarzo, Alfio e le scatole misteriose, Fatatrac Durante la ricreazione Alfio e Nicolò si mettono a scavare in giardino, alla ricerca del tesoro. Quasi subito Alfio sente qualcosa fra le dita, qualcosa come un legnetto o una radice. Apre la mano e scopre che è un mozzicone di matita. – Caspita, che fortuna! –, dice Nicolò. – Chissà come è finita qui sotto –, si domanda Alfio. – Mmm… –, dice Nicolò –. Potrebbe essere una specie di antica matita magica? – Mmm… potrebbe –, conferma Alfio. Ma ecco che con la coda dell’occhio coglie un movimento nella terra smossa. Con la matita Alfio smuove un poco le piccole zolle e vede scivolare fuori un lungo lombrico. Probabilmente il più lungo lombrico mai apparso sulla faccia della terra, un autentico fenomeno vivente. Alfio pensa che quel verme sia l’ideale per una lezione di scienze. Pensa anche che sarebbe bellissimo poterlo mostrare a tutta la classe. – Vieni –, dice a Nicolò, – portiamolo alla maestra. Si lascia cadere delicatamente il lombrico nel palmo della mano e corre dalla maestra. – Maestra, maestra! –, grida Alfio tutto eccitato. – Guarda che cosa ho trovato! E senza dar tempo alla maestra di rispondere, le afferra la mano e vi deposita il lunghissimo lombrico, che ora si è tutto ravvoltolato e pare un gomitolo rosa. Un gomitolo che si muove. Appena la maestra si rende conto di quello che Alfio le ha posato in mano, fa un grido, un saltello e sventola le braccia. Il povero lombrico schizza in aria. Alfio e Nicolò lo vedono partire, cercano di seguirne il volo ma lo perdono di vista quasi subito. – Ma che cosa vi salta in testa? – dice la maestra. – Era per la lezione di scienze – risponde Alfio mortificato. – Quest’anno non studiamo i vermi! Ma perché non giocate a pallone come tutti gli altri? – sospira la maestra. Alfio vorrebbe dire che il pallone gli sembra molto meno interessante della raccolta dei lombrichi, però intuisce che la maestra è un po’ arrabbiata, e allora sta zitto. – Via, tornate a giocare, ma per oggi non portatemi più niente – dice la maestra. Alfio e Nicolò cercano di scoprire dove è atterrato il lombrico volante, ma non lo vedono da nessuna parte. Tanti tipi di testo Le sequenze Il testo è diviso in sequenze, cioè in parti che indicano momenti diversi della narrazione. Rileggile una per una e colora la barra di ciascuna con un colore diverso. Scrivo Per ogni sequenza, scrivi una breve frase che la sintetizzi. Poi riassumi il racconto sul quaderno. Segui la traccia. Un giorno, durante la ricreazione… Alfio trova… Alfio corre dalla maestra e… La maestra… Alfio e Nicolò… Comprendo Osserva le immagini e numerale da 1 a 5, in ordine cronologico. Aiutati con le sequenze del testo.
Il racconto realistico  Parole chiave: racconto in terza persona - scuola, bambini e adulti, curiosità Durante la ricreazione Guido Quarzo, Alfio e le scatole misteriose, Fatatrac   Durante la ricreazione Alfio e Nicolò si mettono a scavare in giardino, alla ricerca del tesoro. Quasi subito Alfio sente qualcosa fra le dita, qualcosa come un legnetto o una radice. Apre la mano e scopre che è un mozzicone di matita. – Caspita, che fortuna! –, dice Nicolò. – Chissà come è finita qui sotto –, si domanda Alfio. – Mmm… –, dice Nicolò –. Potrebbe essere una specie di antica matita magica? – Mmm… potrebbe –, conferma Alfio.   Ma ecco che con la coda dell’occhio coglie un movimento nella terra smossa. Con la matita Alfio smuove un poco le piccole zolle e vede scivolare fuori un lungo lombrico. Probabilmente il più lungo lombrico mai apparso sulla faccia della terra, un autentico fenomeno vivente. Alfio pensa che quel verme sia l’ideale per una lezione di scienze. Pensa anche che sarebbe bellissimo poterlo mostrare a tutta la classe. – Vieni –, dice a Nicolò, – portiamolo alla maestra.   Si lascia cadere delicatamente il lombrico nel palmo della mano e corre dalla maestra. – Maestra, maestra! –, grida Alfio tutto eccitato. – Guarda che cosa ho trovato! E senza dar tempo alla maestra di rispondere, le afferra la mano e vi deposita il lunghissimo lombrico, che ora si è tutto ravvoltolato e pare un gomitolo rosa. Un gomitolo che si muove.   Appena la maestra si rende conto di quello che Alfio le ha posato in mano, fa un grido, un saltello e sventola le braccia. Il povero lombrico schizza in aria. Alfio e Nicolò lo vedono partire, cercano di seguirne il volo ma lo perdono di vista quasi subito. – Ma che cosa vi salta in testa? – dice la maestra. – Era per la lezione di scienze – risponde Alfio mortificato. – Quest’anno non studiamo i vermi! Ma perché non giocate a pallone come tutti gli altri? – sospira la maestra. Alfio vorrebbe dire che il pallone gli sembra molto meno interessante della raccolta dei lombrichi, però intuisce che la maestra è un po’ arrabbiata, e allora sta zitto. – Via, tornate a giocare, ma per oggi non portatemi più niente – dice la maestra.   Alfio e Nicolò cercano di scoprire dove è atterrato il lombrico volante, ma non lo vedono da nessuna parte. Tanti tipi di testo   Le sequenze  Il testo è diviso in sequenze, cioè in parti che indicano momenti diversi della narrazione. Rileggile una per una e colora la barra di ciascuna con un colore diverso. Scrivo  Per ogni sequenza, scrivi una breve frase che la sintetizzi. Poi riassumi il racconto sul quaderno. Segui la traccia.  Un giorno, durante la ricreazione…  Alfio trova…  Alfio corre dalla maestra e…  La maestra…  Alfio e Nicolò… Comprendo  Osserva le immagini e numerale da 1 a 5, in ordine cronologico. Aiutati con le sequenze del testo.