Verme o verma?

Il racconto realistico Parole chiave: racconto in prima persona - scuola, bambini e adulti, stereotipi Verme o verma? La grammatica la fa… la differenza!, Mammeonline Oggi la scuola mi è proprio piaciuta. La maestra ci ha spiegato che nella storia sono sempre stati gli uomini a comandare e per questa ragione i nomi delle persone importanti sono tutti al maschile: il ministro, il sindaco, il magistrato, il medico, l’assessore. Si chiama sessismo linguistico. – Ora però le cose sono cambiate ed è venuto il momento di volgere al femminile una carica ricoperta da una donna: la sindaca, l’assessora, la magistrata. I cambiamenti cominciano dal linguaggio. Quando l’ho raccontato a casa, papà ha arricciato il naso. – Mi suona male. Io non riuscirei mai a dire la medica. Mamma però non è stata d’accordo con lui. – Perché sei antico. Io invece penso che sia una cosa bella: e da oggi chiamami ingegnera! – Ma il verme femmina si chiama verma? – mi ha chiesto Luca più tardi, in camera. Gli ho risposto dopo avergli tirato il cuscino. – Sì! E se la verma è la capa dei vermi, fa la sindaca! Poi ci siamo divertiti a cercare tra gli animali tutti i nomi che valevano sia per i maschi che per le femmine. Comprendo Quale lavoro fa la mamma della protagonista di questo racconto? Sottolinea la frase che ti ha permesso di rispondere. Impariamo insieme Lavoro cooperativo Fate anche voi il gioco degli animali: cercate insieme i nomi di animali che valgono sia per i maschi sia per le femmine.
Il racconto realistico  Parole chiave: racconto in prima persona - scuola, bambini e adulti, stereotipi Verme o verma? La grammatica la fa… la differenza!, Mammeonline Oggi la scuola mi è proprio piaciuta. La maestra ci ha spiegato che nella storia sono sempre stati gli uomini a comandare e per questa ragione i nomi delle persone importanti sono tutti al maschile: il ministro, il sindaco, il magistrato, il medico, l’assessore. Si chiama sessismo linguistico. – Ora però le cose sono cambiate ed è venuto il momento di volgere al femminile una carica ricoperta da una donna: la sindaca, l’assessora, la magistrata. I cambiamenti cominciano dal linguaggio. Quando l’ho raccontato a casa, papà ha arricciato il naso. – Mi suona male. Io non riuscirei mai a dire la medica. Mamma però non è stata d’accordo con lui. – Perché sei antico. Io invece penso che sia una cosa bella: e da oggi chiamami ingegnera! – Ma il verme femmina si chiama verma? – mi ha chiesto Luca più tardi, in camera. Gli ho risposto dopo avergli tirato il cuscino. – Sì! E se la verma è la capa dei vermi, fa la sindaca! Poi ci siamo divertiti a cercare tra gli animali tutti i nomi che valevano sia per i maschi che per le femmine. Comprendo  Quale lavoro fa la mamma della protagonista di questo racconto?   Sottolinea la frase che ti ha permesso di rispondere. Impariamo insieme Lavoro cooperativo  Fate anche voi il gioco degli animali: cercate insieme i nomi di animali che valgono sia per i maschi sia per le femmine.