Un libro e basta, L. Levi

Il racconto realistico Parole chiave: racconto in terza persona - bambini e genitori, lettura, libri Un libro e basta Lia Levi, illustrazioni di Elena Borio Alluto, Il cortile buio, Editrice Il Castoro Dietro una finestra bassa bassa sul cortile c’è una bambina che legge un libro. Lo legge di nascosto la notte (tenendo accesa la lampada a forma di fungo che c’è sul suo comodino) perché la mamma non vuole che lei perda tempo con un libro. Sua madre dice che a leggere troppo gli occhi si consumano e diventano piccoli come due capocchie di spillo. La bambina ogni tanto prova a chiederle – Mi compri un altro libro? Quello che ho l’ho già letto tante volte. Ma la madre le risponde sempre – Di libro ne basta uno. Leggi un’altra volta quello. Di un altro non ne hai bisogno. E così la bambina legge ogni notte lo stesso libro. Ormai l’ha imparato a memoria. Il libro è diventato una parte di lei come se fosse un pezzo del suo cuore, o anche di un suo piede. La bambina lo recita a voce alta, e ogni volta le sembra di volare. Ci penso Leggere Questa bambina ama molto leggere. Anche per te leggere è bello? Che cosa provi quando leggi? Confrontati anche con i compagni. Ci ragiono e provo Avvio ai compiti di realtà Organizzate una mostra dei vostri “libri del cuore”. Decidete dove e quando farla, come disporre i libri e chi invitare. Ognuno presenterà il suo libro del cuore: lo farà vedere e spiegherà perché gli piace. Non dimenticate di fotografare l’esposizione e le vostre presentazioni! Con le fotografie, potrete realizzare un bel cartellone da appendere in classe.
Il racconto realistico  Parole chiave: racconto in terza persona - bambini e genitori, lettura, libri Un libro e basta Lia Levi, illustrazioni di Elena Borio Alluto, Il cortile buio, Editrice Il Castoro Dietro una finestra bassa bassa sul cortile c’è una bambina che legge un libro. Lo legge di nascosto la notte (tenendo accesa la lampada a forma di fungo che c’è sul suo comodino) perché la mamma non vuole che lei perda tempo con un libro. Sua madre dice che a leggere troppo gli occhi si consumano e diventano piccoli come due capocchie di spillo. La bambina ogni tanto prova a chiederle – Mi compri un altro libro? Quello che ho l’ho già letto tante volte. Ma la madre le risponde sempre – Di libro ne basta uno. Leggi un’altra volta quello. Di un altro non ne hai bisogno. E così la bambina legge ogni notte lo stesso libro. Ormai l’ha imparato a memoria. Il libro è diventato una parte di lei come se fosse un pezzo del suo cuore, o anche di un suo piede. La bambina lo recita a voce alta, e ogni volta le sembra di volare. Ci penso Leggere  Questa bambina ama molto leggere. Anche per te leggere è bello? Che cosa provi quando leggi? Confrontati anche con i compagni. Ci ragiono e provo Avvio ai compiti di realtà  Organizzate una mostra dei vostri “libri del cuore”. Decidete dove e quando farla, come disporre i libri e chi invitare. Ognuno presenterà il suo libro del cuore: lo farà vedere e spiegherà perché gli piace. Non dimenticate di fotografare l’esposizione e le vostre presentazioni! Con le fotografie, potrete realizzare un bel cartellone da appendere in classe.