Zio Livido, F. Ruggiu Traversi

Il testo descrittivo Parole chiave: descrizione di persona - bambini e adulti, emozioni e sentimenti Zio Livido Francesca Ruggiu Traversi, Tommy Scuro e il segreto di Villa Brivido, Einaudi Ragazzi Tommy è andato a trascorrere qualche giorno nella vecchia villa di uno zio che ancora non conosce. Il ragazzino aspetta di incontrarlo nella sala da pranzo… Tommy sedette a un capo del tavolo, in attesa. Poco dopo entrò Amelia, trascinando un carrello argentato con il pranzo. – Tuo zio arriva subito, Tommy, – gli disse. – Oh, eccolo, – aggiunse, voltandosi. – Signor Scuro, ecco vostro nipote. Un uomo alto e magro entrò nella stanza. Tommy si trattenne dallo scoppiare a ridere, e nello sforzo si morsicò una guancia. Livido Scuro era avvolto in un mantello nero, lungo fino ai piedi e stretto al collo da un laccio rosso. I suoi capelli, grigi e lisci, erano divisi da una riga in mezzo alla testa, ed erano lucidi e impomatati. Aveva un naso lungo e sottile, sopracciglia folte e occhi cerchiati, come di chi dorma di rado. Tommy notò che sotto il mantello indossava un completo gessato e portava scarpe nere di vernice. – Benvenuto nella mia casa, Tommy, – disse avanzando verso il tavolo. La sua voce era leggermente stridula. Tommy si alzò e sorrise. Lo zio gli stava già simpatico. Chi, tra i suoi compagni di scuola, poteva vantare un parente simile? Nessuno! Coloro Com’è vestito zio Livido? Finisci tu di colorarlo secondo le indicazioni che trovi nel testo. Comprendo Com’è zio Livido? Completa con gli aggettivi che trovi nel testo. È un uomo Ha i capelli Il suo naso è Le sopracciglia sono Ha occhi La sua voce è

Il testo descrittivo  Parole chiave: descrizione di persona - bambini e adulti, emozioni e sentimenti

Zio Livido

Francesca Ruggiu Traversi, Tommy Scuro e il segreto di Villa Brivido, Einaudi Ragazzi

Tommy è andato a trascorrere qualche giorno nella vecchia villa di uno zio che ancora non conosce. Il ragazzino aspetta di incontrarlo nella sala da pranzo…

Tommy sedette a un capo del tavolo, in attesa. Poco dopo entrò Amelia, trascinando un carrello argentato con il pranzo.

– Tuo zio arriva subito, Tommy, – gli disse. – Oh, eccolo, – aggiunse, voltandosi. – Signor Scuro, ecco vostro nipote.

Un uomo alto e magro entrò nella stanza. Tommy si trattenne dallo scoppiare a ridere, e nello sforzo si morsicò una guancia.

Livido Scuro era avvolto in un mantello nero, lungo fino ai piedi e stretto al collo da un laccio rosso. I suoi capelli, grigi e lisci, erano divisi da una riga in mezzo alla testa, ed erano lucidi e impomatati. Aveva un naso lungo e sottile, sopracciglia folte e occhi cerchiati, come di chi dorma di rado. Tommy notò che sotto il mantello indossava un completo gessato e portava scarpe nere di vernice.

– Benvenuto nella mia casa, Tommy, – disse avanzando verso il tavolo. La sua voce era leggermente stridula.

Tommy si alzò e sorrise. Lo zio gli stava già simpatico. Chi, tra i suoi compagni di scuola, poteva vantare un parente simile? Nessuno!

Comprendo

 Com’è zio Livido? Completa con gli aggettivi che trovi nel testo.

 È un uomo  

 Ha i capelli  

 Il suo naso è  

 Le sopracciglia sono  

 Ha occhi  

 La sua voce è