La biblioteca, A. Strada

Il testo descrittivo Parole chiave: descrizione di ambiente - biblioteca, libri, arredi La biblioteca Annalisa Strada, Allora non scrivo più, Piemme Junior La biblioteca era proprio un bel posto. Non bella quanto l’albero di ciliegie, ma quasi. Si affacciava su un parco antico, con gli alberi alti, il prato verde con l’erba corta come un tappeto e i vialetti di ghiaia finissima e quasi bianca. Il posto dove stavano i libri erano due grandissime stanze, una al pianoterra e una al primo piano e tutt’e due avevano la parete più lunga che non era fatta di mattoni, ma solo di vetro. Era un po’ come andare a leggere in giardino, ma restando al riparo. A Margherita piaceva andare lì, ma non si fermava mai nell’area per i bambini, quella con i tavoli e gli scaffali di legno colorato, e non andava neanche nel settore ragazzi, quello con i tavoli rotondi e le sedie chiare. No, lei andava di sopra, dove c’era l’area consultazione. Lì gli scaffali di metallo grigio, stracarichi di libri, erano stretti e formavano corridoi in cui si passava per un pelo. I tavoli erano in fondo alla stanza, lunghi, rettangolari e di legno così scuro che incutevano rispetto già solo per quello. Area consultazione è la sala dove si possono leggere e consultare i libri. Incutevano rispetto significa che facevano nascere nelle persone che andavano in biblioteca un senso di attenzione e di cura. Tanti tipi di testo L’ordine della descrizione Sottolinea nel testo le parole che descrivono la biblioteca, poi rispondi. L’autrice: prima descrive l’esterno della biblioteca, poi il suo interno. prima descrive l’interno della biblioteca, poi l’esterno.
Il testo descrittivo  Parole chiave: descrizione di ambiente - biblioteca, libri, arredi La biblioteca Annalisa Strada, Allora non scrivo più, Piemme Junior La biblioteca era proprio un bel posto. Non bella quanto l’albero di ciliegie, ma quasi. Si affacciava su un parco antico, con gli alberi alti, il prato verde con l’erba corta come un tappeto e i vialetti di ghiaia finissima e quasi bianca. Il posto dove stavano i libri erano due grandissime stanze, una al pianoterra e una al primo piano e tutt’e due avevano la parete più lunga che non era fatta di mattoni, ma solo di vetro. Era un po’ come andare a leggere in giardino, ma restando al riparo. A Margherita piaceva andare lì, ma non si fermava mai nell’area per i bambini, quella con i tavoli e gli scaffali di legno colorato, e non andava neanche nel settore ragazzi, quello con i tavoli rotondi e le sedie chiare. No, lei andava di sopra, dove c’era l’area consultazione. Lì gli scaffali di metallo grigio, stracarichi di libri, erano stretti e formavano corridoi in cui si passava per un pelo. I tavoli erano in fondo alla stanza, lunghi, rettangolari e di legno così scuro che incutevano rispetto già solo per quello. Area consultazione è la sala dove si possono leggere e consultare i libri. Incutevano rispetto significa che facevano nascere nelle persone che andavano in biblioteca un senso di attenzione e di cura. Tanti tipi di testo   L’ordine della descrizione  Sottolinea nel testo le parole che descrivono la biblioteca, poi rispondi. L’autrice:   prima descrive l’esterno della biblioteca, poi il suo interno.   prima descrive l’interno della biblioteca, poi l’esterno.