Impariamo ad ascoltare e a parlare insieme

Dentro di me Impariamo ad ascoltare L’insegnante ti leggerà la storia la vera forza non sta nei muscoli. Ecco l’inizio. Leggi anche tu in modo silenzioso, poi rispondi alla domanda e, infine, continua ad ascoltare. “Ieri, all’uscita di scuola, è successo un fatto molto grave: tre ragazzi hanno fatto cadere per terra Samuele, perché volevano prendergli la bicicletta. È venuta anche l’ambulanza. Samuele è un ragazzino che fa la terza media. È magrolino, un po’ timido e con la faccia gentile. Poi si è saputo che già tante altre volte quei tre sbruffoni lo avevano tormentato, ma Samuele non si era mai confidato con nessuno, perché si vergognava troppo…” ? Secondo te Samuele sbaglia a non confidarsi con nessuno? Continua ad ascoltare la storia e scoprirai che cosa succede. Quale altro titolo daresti a questo racconto? Litigare non è bello I bulli non sono forti Una brutta avventura Giocare insieme Impariamo a parlare insieme Nel testo che hai ascoltato c’è una bella conversazione in classe: ecco alcune frasi pronunciate. Scegline una, leggila ad alta voce e spiega perché sei d’accordo o non sei d’accordo. Ascolta poi le opinioni dei compagni. La vera forza non sta nei muscoli. Bisogna sempre mettersial posto degli altri, così si capisce cosa è meglio fare. Gli unici che si devono vergognare sono proprio i bulli! Quando un bambino si sente triste perché qualcuno lo tormenta, non deve vergognarsi di dirlo ai genitori o alla maestra.
Dentro di me Impariamo ad ascoltare L’insegnante ti leggerà la storia la vera forza non sta nei muscoli. Ecco l’inizio. Leggi anche tu in modo silenzioso, poi rispondi alla domanda e, infine, continua ad ascoltare. “Ieri, all’uscita di scuola, è successo un fatto molto grave: tre ragazzi hanno fatto cadere per terra Samuele, perché volevano prendergli la bicicletta. È venuta anche l’ambulanza. Samuele è un ragazzino che fa la terza media. È magrolino, un po’ timido e con la faccia gentile. Poi si è saputo che già tante altre volte quei tre sbruffoni lo avevano tormentato, ma Samuele non si era mai confidato con nessuno, perché si vergognava troppo…” ? Secondo te Samuele sbaglia a non confidarsi con nessuno? Continua ad ascoltare la storia e scoprirai che cosa succede.  Quale altro titolo daresti a questo racconto?   Litigare non è bello   I bulli non sono forti   Una brutta avventura   Giocare insieme Impariamo a parlare insieme Nel testo che hai ascoltato c’è una bella conversazione in classe: ecco alcune frasi pronunciate. Scegline una, leggila ad alta voce e spiega perché sei d’accordo o non sei d’accordo. Ascolta poi le opinioni dei compagni. La vera forza non sta nei muscoli. Bisogna sempre mettersial posto degli altri, così si capisce cosa è meglio fare. Gli unici che si devono vergognare sono proprio i bulli! Quando un bambino si sente triste perché qualcuno lo tormenta, non deve vergognarsi di dirlo ai genitori o alla maestra.