Il tessitore e l’orco, G. Stilton

Il Racconto fantastico - la fiaba Parole chiave: eroe, orco, coraggio, astuzia Il tessitore e l’orco Geronimo Stilton, Cinque minuti prima di dormire. Le più belle fiabe della buonanotte, Piemme Una volta, tanti anni fa, c’era un re che aveva una bellissima figlia. Purtroppo, un terribile orco voleva a tutti i costi rapirla. Il re mandò i suoi soldati a catturarlo, ma quelli tornarono disarmati e impauriti. Allora il sovrano fece annunciare: – Chi riuscirà a scacciare l’orco, avrà la mano della principessa! Un giovane molto coraggioso, che faceva il tessitore, decise di provarci e si mise in viaggio per affrontare l’orco. Strada facendo, trovò una coda di mucca, la prese e se la mise in tasca. Un po’ più in là trovò una tartaruga e si mise in tasca anche quella. Giunto alla capanna dell’orco, chiamò: – Forza orco, vieni fuori! – Chi osa disturbarmi? – borbottò quello senza aprire. – Sono venuto per scacciarti! – E chi sei? – Sono il tessitore! L’orco, che non sapeva che cosa fosse un tessitore e aveva paura, chiese: – Ma sei grosso? Strappati un capello e buttalo nella mia capanna! Il tessitore si avvicinò con cautela alla finestra, buttò dentro la coda della mucca e si nascose. L’orco la prese, la confrontò con un capello dei suoi e vide che era quattro volte più grossa. Allora disse: – Prendi una delle pulci che hai addosso e mostramela! Il tessitore appoggiò la tartaruga sull’uscio della capanna. L’orco rimase sgomento e, sempre più preoccupato, minacciò: – Tessitore, ora ti faccio sentire un mio starnuto – e starnutì così forte che porte e finestre uscirono dai cardini. – E ora senti il mio, ma tappati le orecchie se non vuoi diventare sordo! – rispose il tessitore. L’orco si coprì le orecchie e il tessitore, arrampicatosi su un’altura lì vicino, fece rotolare una roccia che sfondò il tetto della capanna. L’orco, terrorizzato, scappò via e nessuno lo vide mai più. Il tessitore sposò la principessa e i due vissero a lungo felici e contenti. Scopro le parole Sgomento significa: solo. impressionato. silenzioso. scoraggiato. Scrivo Dopo avere svolto l’esercizio “Comprendo” in fondo alla pagina, riassumi la fiaba sul quaderno. Comprendo Riordina i fatti numerandoli da 1 a 8. Il giovane tessitore porta con sé una coda di mucca e una tartaruga. Il tessitore riesce a spaventare l’orco. Il tessitore sposa la principessa. Il re promette che chi riuscirà a scacciare l’orco sposerà la principessa. L’orco scappa. Un giovane tessitore coraggioso decide di affrontare l’orco. Un orco vuole rapire la principessa. Un re ha una bellissima figlia.

Il Racconto fantastico - la fiaba   Parole chiave: eroe, orco, coraggio, astuzia

Il tessitore e l’orco

Geronimo Stilton, Cinque minuti prima di dormire. Le più belle fiabe della buonanotte, Piemme

Una volta, tanti anni fa, c’era un re che aveva una bellissima figlia. Purtroppo, un terribile orco voleva a tutti i costi rapirla. Il re mandò i suoi soldati a catturarlo, ma quelli tornarono disarmati e impauriti.

Allora il sovrano fece annunciare: – Chi riuscirà a scacciare l’orco, avrà la mano della principessa!

Un giovane molto coraggioso, che faceva il tessitore, decise di provarci e si mise in viaggio per affrontare l’orco. Strada facendo, trovò una coda di mucca, la prese e se la mise in tasca. Un po’ più in là trovò una tartaruga e si mise in tasca anche quella.

Giunto alla capanna dell’orco, chiamò: – Forza orco, vieni fuori!

– Chi osa disturbarmi? – borbottò quello senza aprire.

– Sono venuto per scacciarti!

– E chi sei?

– Sono il tessitore!

L’orco, che non sapeva che cosa fosse un tessitore e aveva paura, chiese: – Ma sei grosso? Strappati un capello e buttalo nella mia capanna!

Il tessitore si avvicinò con cautela alla finestra, buttò dentro la coda della mucca e si nascose.

L’orco la prese, la confrontò con un capello dei suoi e vide che era quattro volte più grossa. Allora disse: – Prendi una delle pulci che hai addosso e mostramela!

Il tessitore appoggiò la tartaruga sull’uscio della capanna.

L’orco rimase sgomento e, sempre più preoccupato, minacciò:

– Tessitore, ora ti faccio sentire un mio starnuto – e starnutì così forte che porte e finestre uscirono dai cardini.

– E ora senti il mio, ma tappati le orecchie se non vuoi diventare sordo! – rispose il tessitore.

L’orco si coprì le orecchie e il tessitore, arrampicatosi su un’altura lì vicino, fece rotolare una roccia che sfondò il tetto della capanna. L’orco, terrorizzato, scappò via e nessuno lo vide mai più.

Il tessitore sposò la principessa e i due vissero a lungo felici e contenti.