Un papà fifone, G. Quarenghi

PAROLE CHIAVE: racconto in prima persona bambini e genitori, animali, paura IL RACCONTO REALISTICO Un papà fifone Giusi Quarenghi, Piccole mani, piccole zampe, Mondadori Ho un papà che adora gli animali, e anche me. Sabato pomeriggio siamo andati in bicicletta fino al fiume, ci siamo tolti le scarpe e abbiamo camminato un bel pezzo nell acqua; poi ci siamo seduti sulla riva e abbiamo mangiato la merenda che ci eravamo portati, mentre il sole e l aria ci asciugavano i piedi. ora di tornare a casa, mio caro pesciolino mi fa dopo un po infilati le tue pinne che io mi infilo le mie voleva dire le scarpe, gli piace scherzare così. Ma io non ne avevo molta voglia, così sono rimasto sdraiato a guardarlo mentre si alzava, si avvicinava alle scarpe, allungava la mano per prenderle quando, di colpo, faceva un balzo indietro lanciando un urlo di spavento, e perdeva l equilibrio finendo lungo disteso. Qu-qu-qualcosa c è-c è qualcosa di viscido e bagnato, là dentro! è riuscito a balbettare dopo qualche secondo, indicandomi le sue scarpe come fossero la tana di un orribile mostro. Mi sono avvicinato e le ho prese in mano: Ma è solo una rana! Ma è veraaa!! ha gridato papà. Cosa posso dirgli, quando fa così? RACCONTO Racconta che cosa ti piace fare con la mamma o con il papà. COMPRENDO Vero (V) o falso (F)? Segna con . Il protagonista e il suo papà fanno una gita al mare. V F Il protagonista e il suo papà di sabato pomeriggio fanno una gita in bicicletta. V F Il protagonista del racconto trova una rana nelle sue scarpe. V F Il papà del protagonista si spaventa nel vedere una rana vera. V F Il bambino rimane sdraiato a guardare il papà mentre si infila le scarpe. Perché? 25
Un papà fifone, G. Quarenghi