Se lui ci sta, M. Lodi

IL RACCONTO REALISTICO PAROLE CHIAVE: racconto in prima persona bambini e adulti, amicizia con animali, responsabilità Se lui ci sta Adatt. da Mario Lodi, Il mistero del cane, Giunti Junior Quel giorno, quando entrammo e gli gridammo: Buon giorno! il cane voltò la testa verso di noi e fece un guaito. Ha risposto! esclamò Silvano. Rossella gli si avvicinò e gli domandò: Perché hai buttato via le coperte? Non sai che fa tanto freddo? Ora te le accomodo io per bene e tu fai il bravo e stai sotto a dormire. E quando sarai guarito verrai con noi a giocare sulla neve Mentre gli parlava alzò la coperta e Guardate! Muove il codino! contento! disse. A ogni complimento il cane agitava il codino, così capivamo quel che gli piaceva e non gli piaceva. Se gli accarezzavi la testa agitava il codino come per dire: Mi piace, è bello. Se gli toccavi la zampa rotta, allora no, guaiva per il dolore. COMPRENDO Perché i bambini si occupano del cane? Perché è un cucciolo e ha bisogno di cure. Perché è ferito e non sta bene. Come fanno i bambini a capire che cosa piace al cane? Osservano la sua coda. Sentono i suoi guaiti. Perché i bambini decidono di tenere il cane? Perché si sono affezionati al cane. Perché il cane è guarito. 30

Se lui ci sta, M. Lodi