Il galletto e la volpe, F. Lazzarato

IL RACCONTO FANTASTICO PAROLE CHIAVE: ingenuità, astuzia LA FAVOLA Il galletto e la volpe Francesca Lazzarato, Mille anni di storie divertenti, Einaudi Ragazzi Nelle favole, di solito, la volpe rappresenta la furbizia. Come avviene, per esempio, nella favola della volpe e il corvo. Se non la conosci, fattela raccontare dall insegnante o da un compagno. In questa favola invece la volpe, alla fine, non è poi tanto furba C era una volta un galletto che se ne stava appollaiato su una siepe. Era ancora giovane e senza esperienza, perciò quando la volpe passò di lì non la riconobbe e lanciò il suo migliore chicchirichì per augurarle buon giorno. Mio caro, canti davvero bene, disse la volpe, pensando che se lo sarebbe mangiato volentieri per pranzo. Mi faresti risentire la tua splendida voce? Molto compiaciuto, il galletto fece di nuovo: Chicchirichì! Bravissimo, però sono sicura che potresti fare meglio. Prova a chiudere gli occhi per concentrarti e canta ancora. COMPRENDO Il galletto riconosce subito la volpe? Sì. No. Quali astuzie usa la volpe per poter prendere il galletto? Lo lusinga, cioè lo loda, gli dice che è molto bravo. Lo fa arrabbiare. Gli dice di avvicinarsi. Gli dice di chiudere gli occhi. Quale astuzia usa il galletto per liberarsi dalla volpe? La lusinga. La fa spazientire. La volpe capisce l insegnamento che deve trarre da questa esperienza e lo dice a se stessa. Sottolinea nel testo la frase: è la morale della favola. 92

Il galletto e la volpe, F. Lazzarato