Descrivere con ordine

SCRITTURA LA DESCRIZIONE DESCRIVERE CON ORDINE 1 Leggi la descrizione, poi completa la tabella con i dati che trovi nel testo. Un cane non comune Barone, il cane che ebbi in dono, era di razza non comune; non ne ho mai incontrati altri identici. Era di media grandezza, tutto bianco con una macchia nera sulla punta delle orecchie, che aveva lunghe e pendenti ai lati del muso. Il muso era molto bello, come quello di un drago cinese; spaventoso quando mostrava i denti, ma con due occhi rotondi e umani, color nocciola, coi quali mi seguiva senza voltare il capo. Il pelo era lungo quasi fino a terra, ricciuto, morbido e lucente come la seta; la coda, arcuata e svolazzante, era grossa come quella di una volpe. Era un essere allegro, libero e selvaggio; si affezionava, obbediva ma conservava la sua indipendenza. Più che camminare, saltava a balzi, con un ondeggiare delle orecchie e del pelo. Inseguiva le farfalle e gli uccelli, spaventava le capre, lottava con i cani e con i gatti, correva da solo per i campi, guardando le nuvole, sempre pronto, scattante, in un continuo gioco. C. Levi, Cristo si è fermato a Eboli, Einaudi MEMO Per descrivere gli animali si possono usare i dati che percepiamo con i cinque sensi e aggiungere altre caratteristiche che riguardano il comportamento, le abitudini... PRESENTAZIONE ASPETTO FISICO CARATTERE E COMPORTAMENTO Nome: Tipo di animale: Dimensioni: Colore: Pelo: Coda: Orecchie: Muso: Occhi: Il suo carattere è: Gli piace:

SCRITTURA LA DESCRIZIONE

DESCRIVERE CON ORDINE

1 Leggi la descrizione, poi completa la tabella con i dati che trovi nel testo.

Un cane non comune

Barone, il cane che ebbi in dono, era di razza non comune; non ne ho mai incontrati altri identici.
Era di media grandezza, tutto bianco con una macchia nera sulla punta delle orecchie, che aveva lunghe e pendenti ai lati del muso. Il muso era molto bello, come quello di un drago cinese; spaventoso quando mostrava i denti, ma con due occhi rotondi e umani, color nocciola, coi quali mi seguiva senza voltare il capo.
Il pelo era lungo quasi fino a terra, ricciuto, morbido e lucente come la seta; la coda, arcuata e svolazzante, era grossa come quella di una volpe.
Era un essere allegro, libero e selvaggio; si affezionava, obbediva ma conservava la sua indipendenza. Più che camminare, saltava a balzi, con un ondeggiare delle orecchie e del pelo. Inseguiva le farfalle e gli uccelli, spaventava le capre, lottava con i cani e con i gatti, correva da solo per i campi, guardando le nuvole, sempre pronto, scattante, in un continuo gioco.

C. Levi, Cristo si è fermato a Eboli, Einaudi

PRESENTAZIONE
ASPETTO FISICO
CARATTERE E COMPORTAMENTO

Nome:   

Tipo di animale:    

Dimensioni:   


Colore:   


Pelo:   


Coda:   


Orecchie:   


Muso:   


Occhi:  

Il suo carattere è:    

Gli piace: