Ho imparato • Riassumere un testo narrativo

HO IMPARATO... RIASSUMERE UN TESTO NARRATIVO 1 Leggi la leggenda. Come nacque l’arcobaleno Un giorno Bathala, il re degli dèi, decise di tornare nella sua casa celeste per vedere se tutto era in ordine, e sellò il suo cavallo, che era capace di correre più veloce del vento e delle nuvole. Appena il padrone gli saltò in groppa, il cavallo cominciò a galoppare senza mai fermarsi, e in un lampo arrivò sulla riva dell’oceano. In quel punto il Cielo era così vicino che si potevano sentire le voci di coloro che vivevano lassù. – Salta, mio bel cavallino! – gridò Bathala. – So che puoi farcela! Ma il cavallo indietreggiò, puntando i piedi. Quel salto era troppo anche per lui, che pure volava oltre i crepacci e balzava da una riva all’altra degli oceani. Allora Bathala chiamò i suoi servi celesti, che calarono dall’alto un lungo, lungo nastro di sette colori. E quando il nastro toccò la Terra diventò un ponte abbastanza robusto da reggere cavallo e cavaliere, che galopparono fino al Cielo. Così nacque l’arcobaleno, che nelle Filippine si chiama bahaghari, ossia “ponte del re”. Ogni volta che lo si vede in Cielo, la gente sa che il dio e il suo cavallo stanno andando dalla Terra al Cielo, e tutti dicono: – Guarda, quello è Bathala che sta tornando a casa! F. Lazzarato, V. Ongini, La fata della luna, Mondadori 1a SEQUENZA Bathala decide di tornare a casa 2 Nel testo è evidenziata la prima sequenza. Individua tu le altre: aiutati con i seguenti titoli che le riassumono. Poi scrivi ogni titolo accanto alla sequenza corretta. Il cavallo corre e arriva all’oceano I servi del re gettano un nastro Il cavallo non vuole saltare È nato l’arcobaleno 3 Usa i titoli per scrivere un riassunto del testo. Segui la traccia dei connettivi. Un giorno Allora Ma quando Per fortuna Così Ancora oggi Rileggi il tuo testo: le parole sono tutte corrette? Le frasi sono chiare?

HO IMPARATO...

RIASSUMERE UN TESTO NARRATIVO

1 Leggi la leggenda.

Come nacque l’arcobaleno

Un giorno Bathala, il re degli dèi, decise di tornare nella sua casa celeste per vedere se tutto era in ordine, e sellò il suo cavallo, che era capace di correre più veloce del vento e delle nuvole.

Appena il padrone gli saltò in groppa, il cavallo cominciò a galoppare senza mai fermarsi, e in un lampo arrivò sulla riva dell’oceano. In quel punto il Cielo era così vicino che si potevano sentire le voci di coloro che vivevano lassù.
– Salta, mio bel cavallino! – gridò Bathala. – So che puoi farcela! Ma il cavallo indietreggiò, puntando i piedi. Quel salto era troppo anche per lui, che pure volava oltre i crepacci e balzava da una riva all’altra degli oceani.
Allora Bathala chiamò i suoi servi celesti, che calarono dall’alto un lungo, lungo nastro di sette colori.
E quando il nastro toccò la Terra diventò un ponte abbastanza robusto da reggere cavallo e cavaliere, che galopparono fino al Cielo.
Così nacque l’arcobaleno, che nelle Filippine si chiama bahaghari, ossia “ponte del re”.
Ogni volta che lo si vede in Cielo, la gente sa che il dio e il suo cavallo stanno andando dalla Terra al Cielo, e tutti dicono: – Guarda, quello è Bathala che sta tornando a casa!

F. Lazzarato, V. Ongini, La fata della luna, Mondadori

2 Nel testo è evidenziata la prima sequenza.
Individua tu le altre: aiutati con i seguenti titoli che le riassumono.
Poi scrivi ogni titolo accanto alla sequenza corretta.

Il cavallo corre e arriva all’oceano

I servi del re gettano un nastro

Il cavallo non vuole saltare

È nato l’arcobaleno

3 Usa i titoli per scrivere un riassunto del testo. Segui la traccia dei connettivi.


Un giorno     Allora     Ma quando     Per fortuna     Così     Ancora oggi