L’udito al lavoro

LA DESCRIZIONE L udito al lavoro 1 Leggi il testo e sottolinea i dati uditivi. MEMO Nel prato di notte La notte è calata sul prato e sembra dire a tutti che è ora di andare a dormire, i rumori si sono spenti, gli animaletti sono nelle loro tane... Ma proprio tutti sono andati a dormire? Ecco che, nel silenzio della notte, prima uno, poi un altro ancora, da diversi punti del prato, i grilli iniziano a cantare, e io assisto a uno strano e misterioso concerto. Si sente il fruscio di un animale tra le foglie, forse un riccio, e il richiamo lontano di una civetta. Il vento passa leggero tra le foglie degli alberi e il suono mi ricorda quello di tanti campanelli. I dati uditivi si riferiscono a tutto ciò che puoi sentire e ascoltare, suoni e rumori. G. Quarenghi e T. Colombo, in Chi cerca trova, 2ª, Giunti Scuola 2 Hai mai ascoltato i suoni che si sentono di notte? Pensa a quando sei sotto le coperte ed elencali sul quaderno. Vicino a me sento... In lontananza posso percepire... Le parole che trovi qui sotto possono esserti utili! Usa i dati che hai scritto per una descrizione. Inizia così: notte. Sono sdraiato nel mio letto, ma non riesco a dormire. Scopro le parole Per non ripetere sempre il verbo sento, usane altri che hanno un significato simile: odo percepisco ascolto... Unisci ciascun suono con l aggettivo adatto. canto sommesso boato acuto fischio fragoroso mormorio festoso ticchettio insistente scampanio melodioso 99

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