Il suolo - Suolo e sottosuolo

Scienze Gli ambienti e la vita Il suolo Il suolo è lo strato più superficiale della crosta terrestre e, come vedrai, è formato a sua volta da vari strati, dai più profondi e rocciosi fino ad arrivare al terreno che noi calpestiamo. Nel terreno avvengono le trasformazioni più importanti per la vita delle piante. Pensa per esempio al terreno dei boschi e dei giardini che in autunno si copre di foglie secche; passato l'inverno, a fine primavera, le foglie secche sono scomparse: ma dove sono finite? Molte sono state divorate da milioni di piccolissimi animali, vermi, millepiedi ed esseri microscopici come le muffe e i batteri che, con il passare del tempo, le decompongono. I resti vegetali si mischiano alla terra e allora si mettono al lavoro i lombrichi, che mangiano la terra e poi la digeriscono e la trasformano in humus, un terriccio scuro morbido e ricco di sostanze molto importanti (come il calcio, il magnesio e il potassio). Le piante si nutrono di queste sostanze attraverso le loro radici e possono vivere grazie a questa terra fertile. Batteri: organismi piccolissimi, invisibili a occhio nudo. Fertile: si dice di un terreno che è ricco delle sostanze necessarie per nutrire e far crescere le piante. Suolo e sottosuolo Se immagini di tagliare il suolo dall’alto verso il basso, puoi osservare che è costituito da strati di materiali diversi, sovrapposti uno all’altro. Suolo 1. Lo strato più superficiale del suolo è la lettiera, formata da foglie secche, rametti, escrementi di animali… 2. Subito sotto c’è l’humus, il terriccio fertile formato dai resti decomposti di piante e animali morti. Sottosuolo 3. Il terzo strato è formato da argilla, sabbia o ghiaia. 4. Poi troviamo uno strato formato da pezzi di roccia sgretolata. 5. L’ultimo strato, molto in profondità, è formato da roccia compatta: la roccia madre.

Scienze Gli ambienti e la vita

Il suolo

Il suolo è lo strato più superficiale della crosta terrestre e, come vedrai, è formato a sua volta da vari strati, dai più profondi e rocciosi fino ad arrivare al terreno che noi calpestiamo.

Nel terreno avvengono le trasformazioni più importanti per la vita delle piante.

Pensa per esempio al terreno dei boschi e dei giardini che in autunno si copre di foglie secche; passato l'inverno, a fine primavera, le foglie secche sono scomparse: ma dove sono finite? Molte sono state divorate da milioni di piccolissimi animali, vermi, millepiedi ed esseri microscopici come le muffe e i batteri che, con il passare del tempo, le decompongono. I resti vegetali si mischiano alla terra e allora si mettono al lavoro i lombrichi, che mangiano la terra e poi la digeriscono e la trasformano in humus, un terriccio scuro morbido e ricco di sostanze molto importanti (come il calcio, il magnesio e il potassio). Le piante si nutrono di queste sostanze attraverso le loro radici e possono vivere grazie a questa terra fertile.

Suolo e sottosuolo

Se immagini di tagliare il suolo dall’alto verso il basso, puoi osservare che è costituito da strati di materiali diversi, sovrapposti uno all’altro.

  • Suolo

    • 1. Lo strato più superficiale del suolo è la lettiera, formata da foglie secche, rametti, escrementi di animali…
    • 2. Subito sotto c’è l’humus, il terriccio fertile formato dai resti decomposti di piante e animali morti.
  • Sottosuolo

    • 3. Il terzo strato è formato da argilla, sabbia o ghiaia.
    • 4. Poi troviamo uno strato formato da pezzi di roccia sgretolata.
    • 5. L’ultimo strato, molto in profondità, è formato da roccia compatta: la roccia madre.