L’ecosistema - EDUCAZIONE AMBIENTALE: Rispettare l’ecosistema

Scienze Gli ambienti e la vita L’ecosistema La vita degli esseri viventi, piante e animali, che vivono in un determinato ambiente è strettamente intrecciata in una fitta rete di relazioni. La vita dipende però anche dagli elementi non viventi presenti in quell’ambiente: la quantità di acqua disponibile, la luce, il tipo di suolo, la temperatura dell’aria. Gli elementi non viventi influiscono sulle piante che possono crescere in quel luogo, e queste a loro volta determinano le specie di animali che possono viverci. Perciò tutti gli elementi di un ambiente, sia viventi sia non viventi, sono in relazione tra loro e formano un ecosistema. Sono ecosistemi un bosco, un fiume, un tratto di costa… Osserviamo da vicino un ecosistema ricchissimo di vita: il prato. 1. Le farfalle e le api succhiano il nettare dei fiori. 2. Il ragno aspetta che un insetto finisca nella sua tela: è un predatore. 3. Sul suolo ci sono le radici delle piante e uno strato di foglie morte; qui vivono alcuni organismi ”invisibili”, come muffe e batteri. 4. L’erba offre riparo e cibo a molti insetti. 5. Le rondini e i passeri volano in caccia degli insetti che vivono nel prato. 6. Sottoterra hanno la propria tana diversi animali: insetti, piccoli roditori e lombrichi. Ecosistema: la parola viene dal greco “eco”, che significa “casa”, e “sistema”, che significa “insieme organizzato”. L’ecosistema comprende organismi viventi e componenti non viventi in relazione tra loro. Capisco e studio Completa. La relazione esistente tra viventi e non viventi in un ambiente si chiama . Gli esseri viventi di un ecosistema sono . Gli esseri non viventi di un ecosistema sono . Educazione ambientale Rispettare l’ecosistema In ogni ecosistema sono presenti piante e animali adatti a vivere in quel luogo e che altrove sopravvivrebbero con difficoltà. Non solo: in un ecosistema c’è un delicato equilibrio che può essere messo in pericolo dall’azione dell’uomo. Per esempio, hai mai osservato le tartarughe che vivono negli stagni dei parchi? Si tratta in genere di tartarughe dalle orecchie rosse, una specie di tartaruga acquatica che viene dall’America ed è onnivora, cioè mangia di tutto, sia animali sia vegetali. Molte di queste tartarughe sono state liberate senza alcun controllo nei nostri laghi e negli stagni; sono perciò diventate un pericolo per le specie che ci vivono da sempre, perché si nutrono di grandi quantità di uova e di piccoli pesci, inoltre si riproducono molto rapidamente.

Scienze Gli ambienti e la vita

L’ecosistema

La vita degli esseri viventi, piante e animali, che vivono in un determinato ambiente è strettamente intrecciata in una fitta rete di relazioni. La vita dipende però anche dagli elementi non viventi presenti in quell’ambiente: la quantità di acqua disponibile, la luce, il tipo di suolo, la temperatura dell’aria.

Gli elementi non viventi influiscono sulle piante che possono crescere in quel luogo, e queste a loro volta determinano le specie di animali che possono viverci. Perciò tutti gli elementi di un ambiente, sia viventi sia non viventi, sono in relazione tra loro e formano un ecosistema.

Sono ecosistemi un bosco, un fiume, un tratto di costa…

Osserviamo da vicino un ecosistema ricchissimo di vita: il prato.

  • 1. Le farfalle e le api succhiano il nettare dei fiori.
  • 2. Il ragno aspetta che un insetto finisca nella sua tela: è un predatore.
  • 3. Sul suolo ci sono le radici delle piante e uno strato di foglie morte; qui vivono alcuni organismi ”invisibili”, come muffe e batteri.
  • 4. L’erba offre riparo e cibo a molti insetti.
  • 5. Le rondini e i passeri volano in caccia degli insetti che vivono nel prato.
  • 6. Sottoterra hanno la propria tana diversi animali: insetti, piccoli roditori e lombrichi.
Educazione ambientale
Rispettare l’ecosistema

In ogni ecosistema sono presenti piante e animali adatti a vivere in quel luogo e che altrove sopravvivrebbero con difficoltà. Non solo: in un ecosistema c’è un delicato equilibrio che può essere messo in pericolo dall’azione dell’uomo. Per esempio, hai mai osservato le tartarughe che vivono negli stagni dei parchi? Si tratta in genere di tartarughe dalle orecchie rosse, una specie di tartaruga acquatica che viene dall’America ed è onnivora, cioè mangia di tutto, sia animali sia vegetali. Molte di queste tartarughe sono state liberate senza alcun controllo nei nostri laghi e negli stagni; sono perciò diventate un pericolo per le specie che ci vivono da sempre, perché si nutrono di grandi quantità di uova e di piccoli pesci, inoltre si riproducono molto rapidamente.