Ricostruire il passato - Le fonti

Ricostruire il passato Immagina di essere uno storico e di dover ricostruire la tua storia passata, il periodo della tua infanzia di cui non hai ricordi… che cosa faresti? Da dove cominceresti? Probabilmente chiederesti come eri e che cosa facevi ai tuoi genitori, ai nonni o ad altre persone adulte che ti conoscono. Forse troveresti delle vecchie foto e magari anche dei filmati. Può darsi che qualcuno abbia tenuto un diario o abbia conservato la tua prima pagella di scuola primaria. Potresti osservare gli oggetti, i disegni, i giocattoli, i vestiti che indossavi e che potrebbero essere stati conservati. Tutte queste sono fonti che ti danno informazioni. Mettendo insieme le informazioni puoi ricostruire in modo più o meno esatto la tua storia. E se tu dovessi andare più indietro nel tempo, ricostruire la storia dei nonni o dei bisnonni, che cosa faresti? Avresti bisogno di raccogliere delle fonti che risalgono a epoche più lontane. Anche gli storici fanno così. Che cosa sono le fonti? Come la fonte è il luogo da cui sgorga l’acqua, così per lo storico la fonte è la persona, l’oggetto, la situazione da cui “sgorga” l’informazione che permette di ricostruire la Storia. Le fonti Esistono vari tipi di fonti. Orali: sono i racconti, le interviste e le testimonianze di chi ha vissuto i fatti narrati (come i racconti dei tuoi genitori su come eri da piccolo). Visive: sono le fotografie, i video, i dipinti, i mosaici (come le tue vecchie foto). Scritte: sono tutti i documenti che è possibile leggere, per esempio libri e iscrizioni (come la tua pagella o il diario della tua nascita). Materiali: sono tutti gli oggetti realizzati dall’uomo, per esempio vasi, gioielli, edifici, strade, strumenti (come i tuoi oggetti personali del passato). Ambientali: sono i resti animali e vegetali, i pollini, il terreno, le rocce e tutto ciò che permette di ricostruire gli ambienti antichi. Per ricostruire il passato, anche quello più lontano, dobbiamo andare quindi alla ricerca delle fonti. Chi procura le fonti? Gli scienziati che ricostruiscono il passato sono numerosi e solitamente lavorano in squadra. L’archeologo: studia i resti degli oggetti costruiti dagli uomini del passato. Il paleontologo: studia i resti degli esseri viventi. L’archeozoologo: studia i resti degli animali. Il paleobotanico: studia i resti di semi e piante antichi. Il geologo: studia le rocce e la composizione del terreno. Archeologo Geologo Archeozoologo Mettendo insieme tutte le informazioni possiamo raccontare il passato, anche quello di un tempo lontanissimo: ma dove e come gli scienziati trovano tutte queste fonti? Lo scoprirai nelle prossime pagine.
Ricostruire il passato Immagina di essere uno storico e di dover ricostruire la tua storia passata, il periodo della tua infanzia di cui non hai ricordi… che cosa faresti? Da dove cominceresti? Probabilmente chiederesti come eri e che cosa facevi ai tuoi genitori, ai nonni o ad altre persone adulte che ti conoscono. Forse troveresti delle vecchie foto e magari anche dei filmati. Può darsi che qualcuno abbia tenuto un diario o abbia conservato la tua prima pagella di scuola primaria. Potresti osservare gli oggetti, i disegni, i giocattoli, i vestiti che indossavi e che potrebbero essere stati conservati. Tutte queste sono fonti che ti danno informazioni. Mettendo insieme le informazioni puoi ricostruire in modo più o meno esatto la tua storia. E se tu dovessi andare più indietro nel tempo, ricostruire la storia dei nonni o dei bisnonni, che cosa faresti? Avresti bisogno di raccogliere delle fonti che risalgono a epoche più lontane. Anche gli storici fanno così. Che cosa sono le fonti? Come la fonte è il luogo da cui sgorga l’acqua, così per lo storico la fonte è la persona, l’oggetto, la situazione da cui “sgorga” l’informazione che permette di ricostruire la Storia. Le fonti Esistono vari tipi di fonti.  Orali: sono i racconti, le interviste e le testimonianze di chi ha vissuto i fatti narrati (come i racconti dei tuoi genitori su come eri da piccolo).  Visive: sono le fotografie, i video, i dipinti, i mosaici (come le tue vecchie foto).  Scritte: sono tutti i documenti che è possibile leggere, per esempio libri e iscrizioni (come la tua pagella o il diario della tua nascita).  Materiali: sono tutti gli oggetti realizzati dall’uomo, per esempio vasi, gioielli, edifici, strade, strumenti (come i tuoi oggetti personali del passato).  Ambientali: sono i resti animali e vegetali, i pollini, il terreno, le rocce e tutto ciò che permette di ricostruire gli ambienti antichi. Per ricostruire il passato, anche quello più lontano, dobbiamo andare quindi alla ricerca delle fonti. Chi procura le fonti? Gli scienziati che ricostruiscono il passato sono numerosi e solitamente lavorano in squadra. L’archeologo: studia i resti degli oggetti costruiti dagli uomini del passato. Il paleontologo: studia i resti degli esseri viventi. L’archeozoologo: studia i resti degli animali. Il paleobotanico: studia i resti di semi e piante antichi. Il geologo: studia le rocce e la composizione del terreno. Archeologo Geologo Archeozoologo Mettendo insieme tutte le informazioni possiamo raccontare il passato, anche quello di un tempo lontanissimo: ma dove e come gli scienziati trovano tutte queste fonti? Lo scoprirai nelle prossime pagine.