Selezione naturale ed evoluzione

Storia L’evoluzione Selezione naturale ed evoluzione Darwin aveva capito che tutti gli esseri viventi discendono da antenati comuni, ma allora perché siamo così diversi? La diversità che possiamo riscontrare tra le specie viventi è dovuta all’ambiente. Ma come avviene che le specie si modificano? Facciamo un esempio con un animale: la giraffa. Normalmente i cuccioli degli animali sono abbastanza simili ai genitori. A volte può capitare che un figlio abbia caratteristiche molto diverse; per esempio, se da una coppia di giraffe nasce un cucciolo con il collo più lungo, questo avrà la possibilità di nutrirsi meglio, di mangiare i germogli a cui le altre giraffe non arrivano e quindi avrà più possibilità di sopravvivere e di avere figli, che avranno anch’essi il collo più lungo. Con il trascorrere del tempo le giraffe si modificheranno e avranno tutte il collo lungo, mentre quelle con il collo corto scompariranno. La caratteristica del collo lungo è risultata più adatta all’ambiente in cui le giraffe vivono. Darwin chiama questo meccanismo selezione naturale. La selezione naturale porta all’evoluzione delle specie. Selezione naturale: meccanismo in base al quale sopravvivono e si riproducono solo gli esseri viventi dotati di caratteristiche più adatte all’ambiente. Evoluzione: lenta e continua trasformazione degli organismi viventi nel corso del tempo. Le giraffe di Darwin Osserva il disegno: in questa popolazione di giraffe ci sono esemplari con il collo lungo e con il collo corto. Se la vegetazione diminuisce, le giraffe con il collo lungo, che possono mangiare dagli alberi più alti, hanno più possibilità di sopravvivere. Le giraffe con il collo lungo trasmettono questa caratteristica ai figli. Con il passare del tempo restano solo giraffe con il collo lungo.
Storia L’evoluzione Selezione naturale ed evoluzione Darwin aveva capito che tutti gli esseri viventi discendono da antenati comuni, ma allora perché siamo così diversi? La diversità che possiamo riscontrare tra le specie viventi è dovuta all’ambiente. Ma come avviene che le specie si modificano? Facciamo un esempio con un animale: la giraffa. Normalmente i cuccioli degli animali sono abbastanza simili ai genitori. A volte può capitare che un figlio abbia caratteristiche molto diverse; per esempio, se da una coppia di giraffe nasce un cucciolo con il collo più lungo, questo avrà la possibilità di nutrirsi meglio, di mangiare i germogli a cui le altre giraffe non arrivano e quindi avrà più possibilità di sopravvivere e di avere figli, che avranno anch’essi il collo più lungo. Con il trascorrere del tempo le giraffe si modificheranno e avranno tutte il collo lungo, mentre quelle con il collo corto scompariranno. La caratteristica del collo lungo è risultata più adatta all’ambiente in cui le giraffe vivono. Darwin chiama questo meccanismo selezione naturale. La selezione naturale porta all’evoluzione delle specie. Selezione naturale: meccanismo in base al quale sopravvivono e si riproducono solo gli esseri viventi dotati di caratteristiche più adatte all’ambiente. Evoluzione: lenta e continua trasformazione degli organismi viventi nel corso del tempo. Le giraffe di Darwin  Osserva il disegno: in questa popolazione di giraffe ci sono esemplari con il collo lungo e con il collo corto. Se la vegetazione diminuisce, le giraffe con il collo lungo, che possono mangiare dagli alberi più alti, hanno più possibilità di sopravvivere. Le giraffe con il collo lungo trasmettono questa caratteristica ai figli. Con il passare del tempo restano solo giraffe con il collo lungo.