L’ambiente dei primi ominini

Storia I nostri antenati L’ambiente dei primi ominini A partire da 10 milioni di anni fa in Africa, a causa dei movimenti della crosta terrestre, si formarono delle nuove catene montuose. I nuovi monti bloccarono i venti umidi carichi di pioggia che soffiavano nelle pianure; la foresta, non più bagnata dalle frequenti piogge, cominciò a diradarsi e lasciò il posto alla savana, un ambiente caratterizzato da pochi alberi, bassi cespugli ed erbe alte. Qui vissero per moltissimo tempo tante forme di ominini. Nella savana i primi ominini dovettero adattarsi per sopravvivere. Il cibo non era facile da trovare come nella foresta e per nutrirsi dovettero procurarsi alimenti diversi: non solo bacche, ma anche radici e a volte la carne di animali già morti. La savana era un posto pericoloso, dove si aggiravano numerosi predatori. Di notte gli ominini dovevano tornare sugli alberi per stare al sicuro e di giorno si muovevano in gruppo. I gruppi erano probabilmente formati da un maschio adulto e da alcune femmine con i piccoli. Quando erano a terra, gli ominini camminavano eretti su due gambe e questo dava loro alcuni vantaggi: le mani erano libere per portare oggetti; il corpo non si scaldava troppo, perché era meno esposto al sole; era più facile vedere da lontano l’arrivo di predatori; sembravano più grandi e facevano più paura ai predatori. La savana Capisco e studio Quali erano i vantaggi dell’andatura su due gambe? Sottolinea la parte del testo che lo spiega ed esponi a voce.
Storia I nostri antenati L’ambiente dei primi ominini A partire da 10 milioni di anni fa in Africa, a causa dei movimenti della crosta terrestre, si formarono delle nuove catene montuose. I nuovi monti bloccarono i venti umidi carichi di pioggia che soffiavano nelle pianure; la foresta, non più bagnata dalle frequenti piogge, cominciò a diradarsi e lasciò il posto alla savana, un ambiente caratterizzato da pochi alberi, bassi cespugli ed erbe alte. Qui vissero per moltissimo tempo tante forme di ominini. Nella savana i primi ominini dovettero adattarsi per sopravvivere. Il cibo non era facile da trovare come nella foresta e per nutrirsi dovettero procurarsi alimenti diversi: non solo bacche, ma anche radici e a volte la carne di animali già morti. La savana era un posto pericoloso, dove si aggiravano numerosi predatori. Di notte gli ominini dovevano tornare sugli alberi per stare al sicuro e di giorno si muovevano in gruppo. I gruppi erano probabilmente formati da un maschio adulto e da alcune femmine con i piccoli. Quando erano a terra, gli ominini camminavano eretti su due gambe e questo dava loro alcuni vantaggi:  le mani erano libere per portare oggetti;  il corpo non si scaldava troppo, perché era meno esposto al sole;  era più facile vedere da lontano l’arrivo di predatori;  sembravano più grandi e facevano più paura ai predatori. La savana Capisco e studio  Quali erano i vantaggi dell’andatura su due gambe? Sottolinea la parte del testo che lo spiega ed esponi a voce.