Lucy e i suoi parenti: gli Australopitechi

Storia I nostri antenati Lucy e i suoi parenti: gli Australopitechi Il ritrovamento Nel 1974 in Africa, sulle rive del fiume Awash, il paleoantropologo Donald Johanson e l’allievo Tom Gray scoprirono i resti di uno scheletro quasi completo risalente a più di 3 milioni di anni fa. Era il primo scheletro di Australopiteco mai trovato prima. Lo scheletro ritrovato era di una femmina che fu soprannominata Lucy perché la sera del ritrovamento al campo base i ricercatori ascoltavano la canzone dei Beatles intitolata “Lucy in the sky with diamonds”. Oggi sappiamo che sono esistite forme diverse di Australopiteco, che vissero insieme per molto tempo. Gli Australopitechi erano ominini bipedi, ma sapevano muoversi molto bene sugli alberi. Il loro cranio era ancora molto piccolo. Vivevano in un ambiente sempre più simile alla savana. Il paleoantropologo è lo scienziato che studia i resti fossili degli ominini. Australopiteco: significa “scimmia del Sud”. Bipede: a due zampe. Capisco e studio Ricava informazioni dal testo e dall’immagine e spiega a voce: dove vivevano gli Australopitechi; come si spostavano; di che cosa si nutrivano. Lucy

Storia I nostri antenati

Lucy e i suoi parenti: gli Australopitechi

Il ritrovamento

Nel 1974 in Africa, sulle rive del fiume Awash, il paleoantropologo Donald Johanson e l’allievo Tom Gray scoprirono i resti di uno scheletro quasi completo risalente a più di 3 milioni di anni fa. Era il primo scheletro di Australopiteco mai trovato prima.

Lo scheletro ritrovato era di una femmina che fu soprannominata Lucy perché la sera del ritrovamento al campo base i ricercatori ascoltavano la canzone dei Beatles intitolata “Lucy in the sky with diamonds”.

Oggi sappiamo che sono esistite forme diverse di Australopiteco, che vissero insieme per molto tempo. Gli Australopitechi erano ominini bipedi, ma sapevano muoversi molto bene sugli alberi. Il loro cranio era ancora molto piccolo. Vivevano in un ambiente sempre più simile alla savana.