Homo ergaster-erectus - Homo erectus

Storia Il Paleolitico Camminatori che si evolvono: Homo ergaster-erectus Il ritrovamento Nel 1984 sulle sponde del lago Turkana in Kenya, alcuni paleoantropologi scoprirono il primo fossile di uno scheletro quasi completo di un ominine di 1,6 milioni di anni fa. L’aspetto e la vita di Homo ergaster Lo scheletro ritrovato era di un maschio di circa 8-10 anni alto 1,60 metri; da adulto sarebbe divenuto alto 1,80 metri circa. Il cranio era più grande di quello di Habilis. A questa nuova specie fu dato il nome di Homo ergaster. Ergaster aveva la fronte sfuggente e un marcato toro sopraccigliare. Le braccia erano un po’ più lunghe rispetto alle nostre e aveva un torace con un numero maggiore di costole. Non solo era bipede, ma era anche un grande camminatore. Viveva in piccoli gruppi ed è il primo ominine ad avere la pelle completamente nuda, cioè priva di pelliccia: questa caratteristica lo favoriva in un ambiente caldo come la savana, perché quando si hanno pochi peli si suda di più e ci si raffredda più velocemente. Ergaster poteva quindi correre a lungo nella savana senza surriscaldarsi troppo e continuare a inseguire le prede fino a stancarle così tanto che poi erano più facili da catturare e colpire. Ergaster perfezionò la tecnica della caccia: non solo inseguiva gli animali per ore ma era anche capace di costruire delle trappole. La caccia era un lavoro di squadra: Ergaster aveva una capacità di linguaggio più evoluta e questo gli permetteva di organizzare bene le strategie di caccia con i suoi compagni. Homo ergaster: significa “uomo lavoratore”. Toro sopraccigliare: è una specie di rilievo osseo sopra gli occhi, una “visiera”. Non ci sono testimonianze certe che Ergaster sapesse produrre il fuoco, ma sicuramente era in grado di prelevare e custodire il fuoco che si generava in modo spontaneo. Capisco e studio Sottolinea nel testo con i colori indicati le risposte alle seguenti domande. Verde: Quale caratteristica in particolare differenzia gli Ergaster dagli altri ominini? Blu: Quali vantaggi derivavano da questa caratteristica? Con l’aiuto dell’immagine e delle informazioni che puoi ricavare dal testo, spiega a voce come cacciava Ergaster. Il cammino di Homo ergaster Ergaster si spostava seguendo i branchi di animali: era nomade. Fu il primo ominine a uscire dall’Africa seguendo gli spostamenti degli animali che a loro volta erano spinti alla migrazione dai mutamenti climatici che provocavano siccità. La migrazione di Homo ergaster viene chiamata Out of Africa 1. Nomade: che non vive sempre nello stesso luogo, ma si sposta per sopravvivere. Out of Africa 1: prima uscita dall’Africa. Uscito dall’Africa, Homo ergaster raggiunse Georgia, Spagna, Cina e Indonesia. Un viaggio così lungo non ci deve meravigliare: si è svolto nell’arco di migliaia di anni e in un tempo così lungo si possono raggiungere enormi distanze anche spostandosi di poche centinaia di metri ogni stagione. È invece sorprendente che Ergaster sia riuscito a occupare gran parte della Terra senza saper accendere il fuoco che, come scoprirai nelle prossime pagine, portò enormi vantaggi alla vita dell’uomo. Per saperne di più sull’Accensione del fuoco vai alla pagina 177 Carta d’identità Nome: Homo ergaster Età: 2-1 milioni di anni Distribuzione geografica: Africa, Eurasia - Out of Africa 1 Habitat: tutti Caratteristiche fisiche: altezza 145-175 cm; peso 40-68 kg; bipede, gran camminatore. Cranio 700-850 cm3 Dieta: onnivora Tecnologia: chopper Incontri possibili: con Homo habilis e forse con Parantropo Antenati: Homo habilis o Australopiteco Discendenti: Homo heidelbergensis e Homo erectus Homo erectus Homo ergaster raggiunge nuovi ambienti e con il tempo si evolve. Homo erectus è l’evoluzione di Homo ergaster. Aveva un cervello leggermente più grande di Ergaster e una struttura fisica simile. Gli Erectus vissero per un tempo lunghissimo, nell’isola di Giava addirittura fino a 50000 anni fa. Mentre Ergaster costruiva strumenti ancora molto semplici, Erectus imparò a costruire strumenti complessi: le amigdale, pietre a forma di mandorla, scheggiate su entrambi i lati. Si pensa anche che Erectus sapesse conservare e accendere il fuoco. Amigdala Carta d’identità Nome: Homo erectus Età: 1,8 milioni di anni-50 mila anni Distribuzione geografica: Africa, Eurasia - Out of Africa 1 Habitat: tutti Caratteristiche fisiche: bipede Cranio 813-1059 cm3 Dieta: onnivora Tecnologia: inizialmente chopper, poi strumenti più complessi; uso del fuoco Incontri possibili: con Homo floresiensis e Homo sapiens Antenati: Homo ergaster Discendenti: Homo floresiensis

Storia Il Paleolitico

Camminatori che si evolvono:
Homo ergaster-erectus

Il ritrovamento

Nel 1984 sulle sponde del lago Turkana in Kenya, alcuni paleoantropologi scoprirono il primo fossile di uno scheletro quasi completo di un ominine di 1,6 milioni di anni fa.

L’aspetto e la vita di Homo ergaster

Lo scheletro ritrovato era di un maschio di circa 8-10 anni alto 1,60 metri; da adulto sarebbe divenuto alto 1,80 metri circa. Il cranio era più grande di quello di Habilis. A questa nuova specie fu dato il nome di Homo ergaster.

Ergaster aveva la fronte sfuggente e un marcato toro sopraccigliare. Le braccia erano un po’ più lunghe rispetto alle nostre e aveva un torace con un numero maggiore di costole. Non solo era bipede, ma era anche un grande camminatore.

Viveva in piccoli gruppi ed è il primo ominine ad avere la pelle completamente nuda, cioè priva di pelliccia: questa caratteristica lo favoriva in un ambiente caldo come la savana, perché quando si hanno pochi peli si suda di più e ci si raffredda più velocemente. Ergaster poteva quindi correre a lungo nella savana senza surriscaldarsi troppo e continuare a inseguire le prede fino a stancarle così tanto che poi erano più facili da catturare e colpire. Ergaster perfezionò la tecnica della caccia: non solo inseguiva gli animali per ore ma era anche capace di costruire delle trappole.

La caccia era un lavoro di squadra: Ergaster aveva una capacità di linguaggio più evoluta e questo gli permetteva di organizzare bene le strategie di caccia con i suoi compagni.

Il cammino di Homo ergaster

Ergaster si spostava seguendo i branchi di animali: era nomade. Fu il primo ominine a uscire dall’Africa seguendo gli spostamenti degli animali che a loro volta erano spinti alla migrazione dai mutamenti climatici che provocavano siccità. La migrazione di Homo ergaster viene chiamata Out of Africa 1.

Uscito dall’Africa, Homo ergaster raggiunse Georgia, Spagna, Cina e Indonesia. Un viaggio così lungo non ci deve meravigliare: si è svolto nell’arco di migliaia di anni e in un tempo così lungo si possono raggiungere enormi distanze anche spostandosi di poche centinaia di metri ogni stagione. È invece sorprendente che Ergaster sia riuscito a occupare gran parte della Terra senza saper accendere il fuoco che, come scoprirai nelle prossime pagine, portò enormi vantaggi alla vita dell’uomo.

Carta d’identità

Nome: Homo ergaster

Età: 2-1 milioni di anni

Distribuzione geografica: Africa, Eurasia - Out of Africa 1

Habitat: tutti

Caratteristiche fisiche: altezza 145-175 cm; peso 40-68 kg; bipede, gran camminatore. Cranio 700-850 cm3

Dieta: onnivora

Tecnologia: chopper

Incontri possibili: con Homo habilis e forse con Parantropo

Antenati: Homo habilis o Australopiteco

Discendenti: Homo heidelbergensis e Homo erectus

Homo erectus

Homo ergaster raggiunge nuovi ambienti e con il tempo si evolve.

Homo erectus è l’evoluzione di Homo ergaster. Aveva un cervello leggermente più grande di Ergaster e una struttura fisica simile. Gli Erectus vissero per un tempo lunghissimo, nell’isola di Giava addirittura fino a 50000 anni fa.

Mentre Ergaster costruiva strumenti ancora molto semplici, Erectus imparò a costruire strumenti complessi: le amigdale, pietre a forma di mandorla, scheggiate su entrambi i lati.

Si pensa anche che Erectus sapesse conservare e accendere il fuoco.

Carta d’identità

Nome: Homo erectus

Età: 1,8 milioni di anni-50 mila anni

Distribuzione geografica: Africa, Eurasia - Out of Africa 1

Habitat: tutti

Caratteristiche fisiche: bipede Cranio 813-1059 cm3

Dieta: onnivora

Tecnologia: inizialmente chopper, poi strumenti più complessi; uso del fuoco

Incontri possibili: con Homo floresiensis e Homo sapiens

Antenati: Homo ergaster

Discendenti: Homo floresiensis