Come vive Homo sapiens - Il cespuglio evolutivo

Storia Il Paleolitico Come vive homo sapiens Homo sapiens da 40 000 anni fa in poi ha uno stile di vita molto evoluto. È un cacciatore-pescatore-raccoglitore nomade organizzato in piccoli gruppi (30-40 individui). Vive più a lungo degli altri ominini e i suoi figli hanno un’infanzia che dura qualche anno di più rispetto a quelli delle altre specie, fatto che permette loro di svilupparsi meglio. Ha scambi commerciali molto vasti; sono state trovate conchiglie, minerali e pietre la cui provenienza dista moltissimi chilometri dal luogo di utilizzo. Homo sapiens è alto e robusto, la vita di caccia e raccolta è adatta al suo organismo. Non è costantemente impegnato nella ricerca del cibo, i metodi di caccia e l’abbondanza di animali gli permettono di avere molto tempo libero, che dedica all’abbellimento dei propri oggetti, alla produzione artistica e alla vita di gruppo. Sapiens è però una specie che si impone sugli altri gruppi di ominini e su alcune specie animali, al punto che nel tempo li fa scomparire. Per esempio, quando Homo sapiens arriva in Australia dà la caccia ai grandi marsupiali che pian piano si estinguono tutti. Giunge nelle Americhe e circa 18 000 anni fa iniziano a scomparire molti grandi mammiferi, compresa la tigre dai denti a sciabola. Ricostruzione di una tigre dai denti a sciabola, oggi scomparsa. I suoi denti canini erano lunghi oltre 20 centimetri. Carta d’identità Nome: Homo sapiens Età: 200 mila anni - oggi Distribuzione geografica: mondiale Habitat: tutti Caratteristiche fisiche: alto da 1,20 m a 2 m. Cranio 1350 cm3 Dieta: onnivora Tecnologia: in rapida e continua evoluzione; cottura dei cibi Cultura: varia e complessa, in continua evoluzione Incontri possibili: con Neanderthal, Denisova, Erectus, Floresiensis Antenati: Homo heidelbergensis Discendenti: nel futuro potrebbero evolversi altre forme di ominini… Il cespuglio evolutivo Questo albero genealogico è la versione semplificata di quello che gli scienziati hanno scoperto fino a oggi. L’albero si arricchirà di nuovi rami e cambierà forma con la scoperta di nuovi fossili. È il bello della scienza: non si ferma mai! 1. Panomo 2. Ardipithecus 3. Australopiteco 4. Parantropo 5. Habilis 6. Ergaster 7. Erectus 8. Floresiensis 9. Heidelbergensis 10. Denisova 11. Neanderthal 12. Sapiens Ultime scoperte Il 13 settembre 2013 in un complesso di grotte in Sudafrica, non lontano da Johannesburg, furono scoperti circa 1500 frammenti ossei appartenuti ad almeno 15 individui. Erano i resti di una nuova specie che fu chiamata Homo naledi. Homo naledi aveva alcune caratteristiche evolute e altre molto primitive: camminava eretto come noi Sapiens e aveva piedi e gambe molto simili a noi. Anche le mani erano moderne ma con dita ricurve adatte ad arrampicarsi, le spalle erano strette come quelle degli Australopitechi e il cranio era simile a quello di Homo ergaster-erectus, ma molto più piccolo. Niente di simile era stato trovato prima. Ancora gli scienziati non sono riusciti a dare una datazione precisa alla nuova specie scoperta.
Storia Il Paleolitico Come vive homo sapiens Homo sapiens da 40 000 anni fa in poi ha uno stile di vita molto evoluto. È un cacciatore-pescatore-raccoglitore nomade organizzato in piccoli gruppi (30-40 individui). Vive più a lungo degli altri ominini e i suoi figli hanno un’infanzia che dura qualche anno di più rispetto a quelli delle altre specie, fatto che permette loro di svilupparsi meglio. Ha scambi commerciali molto vasti; sono state trovate conchiglie, minerali e pietre la cui provenienza dista moltissimi chilometri dal luogo di utilizzo. Homo sapiens è alto e robusto, la vita di caccia e raccolta è adatta al suo organismo. Non è costantemente impegnato nella ricerca del cibo, i metodi di caccia e l’abbondanza di animali gli permettono di avere molto tempo libero, che dedica all’abbellimento dei propri oggetti, alla produzione artistica e alla vita di gruppo. Sapiens è però una specie che si impone sugli altri gruppi di ominini e su alcune specie animali, al punto che nel tempo li fa scomparire. Per esempio, quando Homo sapiens arriva in Australia dà la caccia ai grandi marsupiali che pian piano si estinguono tutti. Giunge nelle Americhe e circa 18 000 anni fa iniziano a scomparire molti grandi mammiferi, compresa la tigre dai denti a sciabola. Ricostruzione di una tigre dai denti a sciabola, oggi scomparsa. I suoi denti canini erano lunghi oltre 20 centimetri. Carta d’identità Nome: Homo sapiens Età: 200 mila anni - oggi Distribuzione geografica: mondiale Habitat: tutti Caratteristiche fisiche: alto da 1,20 m a 2 m. Cranio 1350 cm3 Dieta: onnivora Tecnologia: in rapida e continua evoluzione; cottura dei cibi Cultura: varia e complessa, in continua evoluzione Incontri possibili: con Neanderthal, Denisova, Erectus, Floresiensis Antenati: Homo heidelbergensis Discendenti: nel futuro potrebbero evolversi altre forme di ominini… Il cespuglio evolutivo Questo albero genealogico è la versione semplificata di quello che gli scienziati hanno scoperto fino a oggi. L’albero si arricchirà di nuovi rami e cambierà forma con la scoperta di nuovi fossili. È il bello della scienza: non si ferma mai! 1. Panomo 2. Ardipithecus 3. Australopiteco 4. Parantropo 5. Habilis 6. Ergaster 7. Erectus 8. Floresiensis 9. Heidelbergensis 10. Denisova 11. Neanderthal 12. Sapiens Ultime scoperte Il 13 settembre 2013 in un complesso di grotte in Sudafrica, non lontano da Johannesburg, furono scoperti circa 1500 frammenti ossei appartenuti ad almeno 15 individui. Erano i resti di una nuova specie che fu chiamata Homo naledi. Homo naledi aveva alcune caratteristiche evolute e altre molto primitive: camminava eretto come noi Sapiens e aveva piedi e gambe molto simili a noi. Anche le mani erano moderne ma con dita ricurve adatte ad arrampicarsi, le spalle erano strette come quelle degli Australopitechi e il cranio era simile a quello di Homo ergaster-erectus, ma molto più piccolo. Niente di simile era stato trovato prima. Ancora gli scienziati non sono riusciti a dare una datazione precisa alla nuova specie scoperta.