Che cosa si trova nello scavo? - LABORATORIO: Come un paleontologo

Storia Ricostruire il passato Che cosa si trova nello scavo? Come già sai, lo scavo archeologico procede per strati. Lo strato più superficiale del terreno è quello più recente e qui si trovano quindi oggetti più recenti, come quelli in plastica. Se procediamo con lo scavo, da un certo punto in poi non troveremo più oggetti realizzati in questo materiale perché stiamo lavorando in strati di terreno più antichi, risalenti a epoche in cui la plastica non era stata inventata; troveremo invece oggetti in metallo, pietra e ceramica. Se andiamo ancora più a fondo con lo scavo, incontreremo solo oggetti in ceramica e pietra perché quello strato di terreno risale a un’epoca in cui l’uomo ancora non sapeva lavorare i metalli. Se scendiamo più in profondità, troveremo solo oggetti in pietra e poi, se scaviamo ancora, scompariranno anche questi perché raggiungeremo strati di terreno risalenti a epoche in cui l’uomo non costruiva strumenti. Infine, negli strati più profondi, scopriremo solo resti di animali e piante perché l’uomo ancora non esisteva. Ceramica, pietra e metalli si conservano facilmente nel terreno, mentre oggetti di legno, tessuti e carta si trovano in casi eccezionali: quando vengono ricoperti dal fango e sommersi oppure quando il terreno è secco come nel deserto o ghiacciato. In tutti gli altri casi questi oggetti si decompongono. La stessa sorte tocca spesso ad animali e piante. In situazioni particolari però i resti di piante e animali sono giunti fino a noi conservati nelle rocce: sono i fossili. Tracce fossili lasciate da uomini preistorici ritrovate in Tanzania, Africa. Capisco e studio Gli oggetti più recenti si trovano in alto. Strato dopo strato, man mano che si scava, si va sempre più indietro nel tempo. Osserva il disegno e scrivi accanto a ogni strato la data corrispondente. 40 anni fa 800 anni fa 30 000 anni fa Come si formano i fossili L’animale muore e viene “intrappolato” da fango e sabbia. Le parti più molli si decompongono in fretta. Le parti più dure, come denti e scheletro, restano più a lungo. I resti assorbono i sali minerali del terreno e molto lentamente si trasformano in roccia. Faccio lo storico 1 Lavora come un paleontologo, lo studioso dei fossili. Collega ciascun fossile al suo cartellino. foglia fossile pesce fossile teschio fossile di rettile marino 2 Con le informazioni che puoi ricavare dal pesce fossile, disegna sul quaderno come poteva essere. Confronta il tuo lavoro con quello dei compagni. Fossile di dinosauro. Fossile di uomo preistorico.
Storia Ricostruire il passato Che cosa si trova nello scavo? Come già sai, lo scavo archeologico procede per strati. Lo strato più superficiale del terreno è quello più recente e qui si trovano quindi oggetti più recenti, come quelli in plastica. Se procediamo con lo scavo, da un certo punto in poi non troveremo più oggetti realizzati in questo materiale perché stiamo lavorando in strati di terreno più antichi, risalenti a epoche in cui la plastica non era stata inventata; troveremo invece oggetti in metallo, pietra e ceramica. Se andiamo ancora più a fondo con lo scavo, incontreremo solo oggetti in ceramica e pietra perché quello strato di terreno risale a un’epoca in cui l’uomo ancora non sapeva lavorare i metalli. Se scendiamo più in profondità, troveremo solo oggetti in pietra e poi, se scaviamo ancora, scompariranno anche questi perché raggiungeremo strati di terreno risalenti a epoche in cui l’uomo non costruiva strumenti. Infine, negli strati più profondi, scopriremo solo resti di animali e piante perché l’uomo ancora non esisteva. Ceramica, pietra e metalli si conservano facilmente nel terreno, mentre oggetti di legno, tessuti e carta si trovano in casi eccezionali: quando vengono ricoperti dal fango e sommersi oppure quando il terreno è secco come nel deserto o ghiacciato. In tutti gli altri casi questi oggetti si decompongono. La stessa sorte tocca spesso ad animali e piante. In situazioni particolari però i resti di piante e animali sono giunti fino a noi conservati nelle rocce: sono i fossili. Tracce fossili lasciate da uomini preistorici ritrovate in Tanzania, Africa. Capisco e studio Gli oggetti più recenti si trovano in alto. Strato dopo strato, man mano che si scava, si va sempre più indietro nel tempo.  Osserva il disegno e scrivi accanto a ogni strato la data corrispondente.  40 anni fa  800 anni fa  30 000 anni fa Come si formano i fossili L’animale muore e viene “intrappolato” da fango e sabbia. Le parti più molli si decompongono in fretta. Le parti più dure, come denti e scheletro, restano più a lungo. I resti assorbono i sali minerali del terreno e molto lentamente si trasformano in roccia. Faccio lo storico 1 Lavora come un paleontologo, lo studioso dei fossili. Collega ciascun fossile al suo cartellino. foglia fossile pesce fossile teschio fossile di rettile marino 2 Con le informazioni che puoi ricavare dal pesce fossile, disegna sul quaderno come poteva essere. Confronta il tuo lavoro con quello dei compagni. Fossile di dinosauro. Fossile di uomo preistorico.