L’uomo e la collina

Geografia Gli ambienti di terra L’uomo e la collina Le colline sono state abitate fin dall’antichità perché il clima mite, cioè né troppo caldo né troppo freddo, e il terreno fertile favoriscono da sempre l’agricoltura. Inoltre in passato le pianure erano spesso paludose e facilmente soggette alle inondazioni dei fiumi, quindi la popolazione preferiva stabilirsi in alto. Sui pendii si coltivano la vite, l’ulivo e gli alberi da frutto; nelle zone meno ripide si trovano invece ortaggi e cereali come grano, orzo e avena. Sulle colline sono diffuse anche aziende agricole dove si allevano animali da cortile (polli e tacchini), bovini e suini e si producono vino, olio, miele, marmellate, formaggi e salumi. Molte di queste aziende negli ultimi anni sono diventate degli agriturismi che ospitano persone che scelgono di trascorrere una vacanza in campagna, a contatto con la natura. Nei paesi in collina è molto diffuso anche l’artigianato. Una produzione tipica è quella della ceramica, ma sono diffuse anche botteghe artigianali per la lavorazione del cuoio, del legno e del ferro. I terrazzamenti Per poter coltivare anche i versanti delle colline più ripide, l’uomo ha creato i terrazzamenti. Si tratta di larghi gradini di terra sostenuti da muretti che impediscono al terreno di franare e facilitano la coltivazione dei prodotti agricoli. Capisco e studio Indica con una X se le seguenti frasi sono vere (V) o false (F). Poi sul quaderno trasforma le frasi false in vere. Le colline sono rilievi che superano i 600 metri. V F Le colline hanno cime appuntite. V F I calanchi sono dei tratti pianeggianti dove è possibile l’agricoltura. V F I terrazzamenti vengono costruiti per facilitare la coltivazione. V F

Geografia Gli ambienti di terra

L’uomo e la collina

Le colline sono state abitate fin dall’antichità perché il clima mite, cioè né troppo caldo né troppo freddo, e il terreno fertile favoriscono da sempre l’agricoltura. Inoltre in passato le pianure erano spesso paludose e facilmente soggette alle inondazioni dei fiumi, quindi la popolazione preferiva stabilirsi in alto.

Sui pendii si coltivano la vite, l’ulivo e gli alberi da frutto; nelle zone meno ripide si trovano invece ortaggi e cereali come grano, orzo e avena.

Sulle colline sono diffuse anche aziende agricole dove si allevano animali da cortile (polli e tacchini), bovini e suini e si producono vino, olio, miele, marmellate, formaggi e salumi.

Molte di queste aziende negli ultimi anni sono diventate degli agriturismi che ospitano persone che scelgono di trascorrere una vacanza in campagna, a contatto con la natura.

Nei paesi in collina è molto diffuso anche l’artigianato. Una produzione tipica è quella della ceramica, ma sono diffuse anche botteghe artigianali per la lavorazione del cuoio, del legno e del ferro.

I terrazzamenti

Per poter coltivare anche i versanti delle colline più ripide, l’uomo ha creato i terrazzamenti. Si tratta di larghi gradini di terra sostenuti da muretti che impediscono al terreno di franare e facilitano la coltivazione dei prodotti agricoli.

Capisco e studio

 Indica con una X se le seguenti frasi sono vere (V) o false (F). Poi sul quaderno trasforma le frasi false in vere.

 Le colline sono rilievi che superano i 600 metri.   V F

 Le colline hanno cime appuntite.   V F

 I calanchi sono dei tratti pianeggianti dove è possibile l’agricoltura.   V F

 I terrazzamenti vengono costruiti per facilitare la coltivazione.   V F