L’uomo e il mare - TECNOLOGIA: Esplorare il fondo del mare

GEOGRAFIA GLI AMBIENTI DI ACQUA L uomo e il mare CAPISCO E STUDIO Rileggi il testo che spiega come l uomo ha sfruttato le risorse del mare e sottolinea le diverse attività con i colori corrispondenti. Pesca e allevamento Via di comunicazione Industria Turismo Fin dall antichità l uomo ha sfruttato le molte risorse che il mare offre. La più antica attività legata al mare è la pesca. Oggi viene praticata anche con grandi pescherecci attrezzati per pulire e surgelare a bordo il pesce. In molte zone di mare o nelle lagune è praticato anche l allevamento di pesci, come le orate, e molluschi, come le cozze e le vongole. L uomo da sempre ha sfruttato il mare anche come via di comunicazione: navi mercantili trasportano ogni giorno merci da un porto all altro; traghetti e altre navi sono utilizzati per lo spostamento delle persone. Sulla costa sorgono industrie che lavorano i prodotti trasportati dalle navi, soprattutto petrolio e metalli. Ci sono anche cantieri navali, dove si costruiscono e si riparano le imbarcazioni. Dal mare si ricava il sale grazie alle saline, impianti costituiti da grandi vasche dove l acqua marina viene fatta evaporare. Nelle località di mare è sviluppato il turismo: ogni anno alberghi, campeggi e strutture per il tempo libero ospitano tante persone che trascorrono le vacanze al mare. Tecnolo gia Esplorare il fondo del mare Hai mai fatto il bagno con maschera e boccaglio per osservare il fondo del mare? Per vedere i fondali più profondi però è necessario immergersi con particolari mezzi di locomozione, i batiscafi. Si tratta di piccoli sommergibili che riescono a raggiungere profondità notevoli. Il record di immersione è stato stabilito nel 1960 da un batiscafo italiano, il Trieste, che è sceso fino a 10 916 metri (quasi 11 chilometri!) nel punto più profondo del pianeta, la fossa delle Marianne (nell Oceano Pacifico). 102
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